In una giornata in cui Piazza Affari ha perso terreno, con un'accelerazione ribassista nel finale che ha portato il Ftse Mib a terminare gli scambi sui mini minimi intraday, con un calo dello 0,88%, ha avuto ancora maggiore risalto il rally in controtendenza di Banco BPM.

Banco BPM snobba il Ftse Mib e mette a segno un rally con volumi

Il titolo, dopo aver chiuso la sessione di ieri con un ribasso di quasi un punto percentuale, oggi ha ripreso con decisione la via dei guadagni, vivendo una seduta tutta in salita.

Banco BPM ha terminato le contrattazioni a 1,436 euro, con un rally del 3,57% alimentato da volumi di scambio elevati.

A fine giornata infatti sono transitate sul mercato oltre 39 milioni di azioni, al di sopra della media degli ultimi 30 giorni pari a circa 28 milioni di pezzi.

Un dato questo che conferma l'intensa attività e l'interesse del mercato per Banco BPM che oggi ha messo a segno la migliore performance nel settore bancario e nell'intero paniere delle blue chips.

Banco BPM non condizionato da rialzo Spread e impennata tassi BTP

Il titolo non ha risentito in alcun modo delle indicazioni negative arrivate dal fronte obbligazionario, dove lo spread BTP-Bund è salito dello 0,61% a 148 punti base, mentre le vendite hanno colpito i BTP, tanto che il rendimento del decennale ha chiuso in rally del 4,98% all'1076%.

Banco BPM ha ignorato l'andamento dello spread e dei BTP e si è lasciato guidare quest'oggi da una dinamica speculativa che trova le sue origini nelle scorse sedute.

Banco BPM: torna appeal speculativo. Le ultime dichiarazioni del CEO

Da ricordare infatti che il rally odierno del titolo segue quello innescato ad inizio settimana, quando in sole due sedute Banco BPM ha messo a segno un progresso di circa il 10%.

Ieri poi le quotazioni hanno ceduto il passo a delle prese di beneficio, peraltro molto contenute, per poi tornare a correre oggi.

A scaldare le quotazioni di Banco BPM è il ritrovato appeal speculativo legati a possibili scenari di M&A dopo le indicazioni arrivate nei giorni scorsi dall'AD del gruppo. 

In un'intervista rilasciata al Sole 24 Ore, Giuseppe Castagna ha dichiarato che l'aggregazione di Ubi Banca in Intesa Sanpaolo cambia drasticamente lo scenario competitivo per tutte le altre banche italiane, compresa Banco BPM.

Castagna ha precisato che al momento "la priorità del gruppo è di attraversare bene la fase di crisi post Covid dell'economia italiana, e in questo senso i risultati del primo semestre ci confortano.

Contemporaneamente puntiamo ad aumentare il valore di Banco BPM, se serve anche attraverso aggregazioni che vengano apprezzate dal mercato".

L'AD Castagna ha inoltre aggiunto: "Come tutti ci stiamo guardando intorno per capire se è possibile realizzare un'aggregazione che crei valore".

Banco BPM prossima protagonista del risiko bancario? Equita scettica

Il mercato sembra quindi scommettere sul ruolo centrale che Banco BPM potrebbe ora giocare nel risiko bancario.

Dopo l'Opas di Intesa Sanpaolo, tra gli istituti di medie dimensioni Ubi Banca è ormai fuori gioco, tanto che per Banco BPM si era parlato di una possibile business combination con Unicredit o anche con Banca Monte Paschi.

Al momento non c'è alcun progetto concreto, ma non è da escludere che possano materializzarsi sorprese in futuro.
Un deal in ogni caso non dovrebbe avvenire in tempi tanto brevi, visto che ci sono alcuni ostacoli con cui fare i conti.

A tal proposito gli analisti di Equita SIM nei giorni scorsi hanno fatto riferimento al gap di valutazione a cui tratta Banco BPM rispetto ai competitors, segnalando al contempo che un deal potrebbe essere ostacolato da alcuni investitori istituzionali del gruppo.

Questo tuttavia non induce la SIM milanese a cambiare la sua view bullish su Banco BPM, con la conferma della raccomandazione "buy" e del prezzo obiettivo a 1,9 euro.

Banco BPM: Equita dice buy. Goldman Sachs alza target price

Equita SIM non è l'unica a puntare sul titolo visto che oggi un'indicazione positiva è arrivata anche da Goldman Sachs che da una parte ha reiterato il rating "buy" e dall'altra ha incrementato il target price da 1,5 a 1,7 euro.

L'indicazione della banca Usa ha contribuito senza dubbio a dare ulteriori sostegno agli innumerevoli buy ch si sono riservati oggi su Banco BPM.