In una seduta caratterizzata da una profonda avversione al rischio, Piazza Affari che registra una delle peggiori performance in Europa, con il Ftse Mib in caduta del 3,4% in area 19.200.

Banco BPM colpito da forti vendite: si torna sui livelli di metà giugno

Diverse le blue chips che mostrano una caduta ancora più rovinosa di questa e tra le altre segnaliamo Banco BPM che accusa il calo più accentuato nel settore bancario e occupa una delle ultime posizioni nel paniere del Ftse Mib.

Il titolo, dopo aver chiuso la sessione di ieri con una flessione di quasi il 2,5%, oggi lascia sul parterre il 5,3%, passando di mano negli ultimi minuti a 1,2765 euro, con oltre 23 milioni di azioni scambiate fino ad ora, rispetto alla media degli ultimi 30 giorni pari a circa 27,5 milioni di pezzi.

Con l'affondo odierno Banco BPM si riporta di botto su valori di prezzo che non si vedevano più ormai dalla fine della prima metà di giugno, mandando in fumo il rally messo a segno fino ad una decina di giorni fa.

Banco BPM: i motivi alla base del sell-off

A mettere sotto scacco Banco BPM è la pessima intonazione di Piazza Affari e in particolare del settore bancario che non è certo aiutato dalle indicazioni contrastanti che arrivano dal fronte obbligazionario.

Lo spread BTP-Bund viaggia in rialzo dell'1,07% a 150,9 punti base, mentre si muovono in direzione opposta i tassi dei BTP che, grazie ad un vivace shopping, vedono il rendimento del decennale scendere del 2,71% allo 0,971%.

Intanto a pesare su Banco BPM sono le copiose prese di profitto che continuano a penalizzare il titolo dopo il rally messo a segno nella seconda decade di luglio.

Banco BPM storna: coa ha guidato il recente rally

Grazie ai numerosi acquisti registrati in questo arco temporale, il titolo è arrivato a toccare lo scorso 21 luglio un top a 1,566 euro, da cui però ha avviato una pesante flessione.

Lo shopping è stato alimentato dalla speculazione alimentata dagli sviluppi legati all'Ops promossa da Intesa Sanpaolo su Ubi Banca.

Il rilancio da parte del gruppo guidato da Messina ha contribuito ha scommettere con più convinzione sul successo dell'operazione.

Questo ha riportato in primo piano il tema del consolidamento del settore bancario italiano e la stampa è tornata a parlare così dei possibili protagonisti dello stesso, indicando tra gli altri anche Banco BPM.

La scommessa del mercato è che il gruppo possa essere il prossimo target di eventuali operazioni di fusione e acquisizioni nel panorama italiano.

C'è da dire però che nei giorni scorsi il presidente di Banco Bpm, Massimo Tononi, ha smentito le indiscrezioni di una possibile aggregazione.

Banco BPM: scema l'appeal su più fronti

Questo ha contribuito a togliere appeal al titolo che continua così ad essere colpito dai sell più altri bancari nelle fasi di negatività del mercato, dopo essere stato maggiormente premiato dagli acquisti in precedenza.

A pesare su Banco BPM è anche l'estensione fino al 2021 da parte della BCE del divieto di distribuire i dividendi.
Una cattiva notizia per Banco BPM che proprio quest'anno aveva deciso di tornare a distribuire la cedola, per la prima volta dalla fusione, avvenuta nel 2017, tra Banca Popolare di Milano e Banco Popolare.

Già il mese scorso gli analisti di Banca IMI avevano messo in guardia dai rischi per il dividendo del gruppo,
Gli esperti, pur riconoscendo che la base di capitale di Banco BPM è solida, al contempo hanno avvertito che il dividendo potrebbe saltare per i prossimi due anni.

Banco BPM al test dei conti la prossima settimana. Cosa aspettarsi?

Intanto l'attenzione si sposta ora sull'appuntamento della prossima settimana e precisamente del 6 agosto, quando Banco BPM alzerà il velo sui conti del secondo trimestre.

Il consenso indica una perdita di 91 milioni di euro contro l'utile di 448 milioni dello stesso periodo del 2019, a fronte di ricavi in riduzione da 1,027 miliardi a 901 milioni di euro.

UBS si aspetta invece un risultato negativo per 86 milioni di euro e ricavi a 836 milioni.

In attesa dei dati ufficiali la banca elvetica ribadisce la sua strategia bearish su Banco BPM, confermando la raccomandazione "sell", con un prezzo obiettivo ritoccato leggermente verso l'alto da 0,9 a 0,95 euro.

Negativo anche il giudizio espresso da Mediobanca Securities che in questi giorni ha ribadito il rating "underperform" su Banco BPM, segnalando che a quest'ultimo preferisce in termini M&A Banca Popolare di Sondrio.