Negli ultimi mesi la Banca Centrale Europea ha lasciato intendere che attuerà tutte le misure necessarie a salvaguardare la crescita e aumentare l’inflazione nell’Eurozona. Nel frattempo, il contesto politico e macroeconomico ha evidenziato un deterioramento. Franck Dixmier, Global Head of Fixed Income di Allianz Global Investors, si aspetta pertanto che alla prossima riunione la Banca Centrale annunci nuovi interventi di stimolo monetario.

In sintesi:

  • Franck Dixmier prevede che la BCE vari misure di stimolo concrete alla riunione del 12 settembre, in linea con le dichiarazioni di luglio.
  • Tra i possibili interventi rientrano un taglio dei tassi, l’introduzione di un Sistema di depositi a diversi livelli per le banche e un rafforzamento della forward guidance; non ci aspettiamo invece il lancio di un nuovo programma di acquisto di asset viste le divergenze di opinione tra i funzionari della BCE.
  • È probabile che i mercati rimangano delusi, e in tal caso gli investitori potrebbero trarre vantaggio dalle dinamiche di tassi di interesse e spread.

Franck Dixmier ritiene che alla riunione del 25 luglio la Banca Centrale Europea ha confermato la linea tracciata dal Presidente Mario Draghi a Sintra, Portogallo, un mese prima: la BCE è pronta a varare le misure necessarie a salvaguardare la crescita e a portare l’inflazione verso il target del 2%. I team della BCE hanno poi ricevuto l’incarico di esaminare tutti i possibili interventi di stimolo monetario, incluso il riavvio del programma di acquisto di obbligazioni.

Da allora la situazione politica ed economica è peggiorata: