Aneeka Gupta, Associate Director, Research di WisdomTree, spiega che il recente deterioramento dei dati economici in Europa e i crescenti rischi di un no deal sulla Brexit hanno innalzato il livello delle aspettative per il pacchetto di allentamento quantitativo della Banca Centrale Europea (BCE), in vista della riunione di domani. A differenza dell'ultimo incontro, la BCE non può permettersi di deludere i mercati. Ci aspettiamo invece che Francoforte fornisca un pacchetto completo di Quantitative Easing, che potrebbe includere:

  1. Un allentamento quantitativo del valore di 45 miliardi di euro nei prossimi 18 mesi, per un pacchetto complessivo di 810 miliardi di euro.
  2. Una riduzione del tasso di interesse sui depositi presso la Banca Centrale di 20 punti base a -0,60%.
  3. L'introduzione di un tasso di deposito differenziato.
  4. Una modifica degli orientamenti futuri che delineerà la possibilità di estendere gli aumenti dei tassi oltre la fine del programma di QE.

Un'ampia parte degli acquisti mensili previsti includerebbe obbligazioni sovrane e il resto degli acquisti comprenderebbe Asset Backed Securities (ABS) - spiega Aneeka Gupta -. Non si può negare che il margine di manovra della BCE per ulteriori stimoli è limitato. In vista del 31 ottobre, fine del suo mandato, è probabile che Mario Draghi favorirà un'ultima ondata di stimolo monetario per contribuire a sostenere l'economia della zona euro. Ci aspettiamo inoltre che le nuove previsioni macroeconomiche della BCE mostrino previsioni inferiori per la crescita e l'inflazione a causa della debolezza dei recenti dati dell'Eurozona, soprattutto relativamente alla Germania.