L’economia americana continua a mostrare segnali di miglioramento e se da una parte non si può certo ancora dire di essere usciti dalla crisi, dall’altra ci si sta avviando verso una fase di stabilizzazione. La congiuntura si conferma ancora debole, anche se la recessione è in rallentamento, in linea con quanto già indicato nelle più recenti comunicazioni della Banca Centrale americana.
Una conferma di questo messaggio è arrivata in serata dal Beige Book, il tradizionale rapporto della Federal Reserve che fornisce lumi sulla situazione della congiuntura a stelle e strisce. Il documento viene redatto otto volte all'anno, due settimane prima di ogni riunione della Fed, e costituisce una base su cui lavorare in ciascun meeting soprattutto con riferimento alle decisioni da prendere in materia di politica monetaria.
Nel documento diffuso questa sera e redatto sulla base delle informazioni disponibili prima del 20 luglio e riferite al periodo compreso tra questa data e gli inizi di giugno, si legge che l’economia americana sta inviando segnali di frenata della sua caduta e in alcuni casi dell’avvio di una fase di stabilizzazione.
L’attività economica si conferma in ogni caso debole, ma indicazioni positive iniziano a giungere un po’ da tutti i 12 distretti che sono oggetto di indagine, con segnali di un rallentamento del declino che ci ha accompagnati per più di un anno e mezzo durante la fase recessiva.
Il rapporto dei 12 distretti federali mostra che l'attivita' economica continua ad essere debole anche in estate, me molti distretti indicano che il declino ha iniziato un andamento moderato rispetto all'ultimo Beige Book e si sta stabilizzando anche se su livelli bassi.