Sono quasi costretto a tornare ad occuparmi di Silvio Berlusconi, ne avevo parlato soltanto un paio di giorni fa a proposito delle novità che hanno riguardato la sentenza che nel 2013 lo condannò per frode fiscale.

Dobbiamo senza dubbio alcuno dare la nostra solidarietà a coloro che sono vittime della malagiustizia.

Ma mi ero occupato di Silvio Berlusconi anche in un video pubblicato un paio di mesi fa, ed in quel caso non ero stato tenero, ovviamente con il Berlusconi politico, mai mi permetterei di giudicare il Berlusconi uomo, che ovviamente non conosco personalmente.

In quel video, dal titolo “Berlusconi, senilità o rancore”, avevo ipotizzato che la carriera politica del Cavaliere si era conclusa con le ultime elezioni politiche, quelle del 4 marzo di due anni fa, il sorpasso della Lega nei confronti di Forza Italia e la conseguente incoronazione di Matteo Salvini a capo della coalizione di Centrodestra, a mio parere era stato per lui non solo un colpo da ko, ma un vero e proprio … colpo di grazia.

Caro Silvio, purtroppo non bastano i lifting per ringiovanire, anzi, in taluni casi i bisturi dei chirurghi ottengono l’effetto contrario, rendono ancora più esplicito un fatto incontrovertibile, ed ossia che contro l’invecchiamento non c’è alternativa (o meglio ce n’è una, ma è meglio non prenderla in considerazione).

Ebbene, speravo che all’interno di Forza Italia ci fosse qualcuno che avesse l’ardire di rivolgersi in maniera franca al Cavaliere, ricordando che per ognuno di noi c’è una stagione, e la sua era terminata, ma purtroppo all’interno di quel partito evidentemente non c’è nessuno che abbia quel minimo di intraprendenza, di fatto sono delle nullità.

Ebbene alcuni di voi hanno giustamente fatto notare questa coincidenza temporale abbastanza sospetta, perché quella registrazione del magistrato Franco, tra l’altro deceduto da circa un anno, è stata resa nota proprio oggi?

Le concomitanze non finiscono qui, perché oggi troviamo una lunga intervista a Silvio Berlusconi, sulle pagine di … udite udite … La Repubblica.

Insomma se siamo arrivati al punto che Repubblica dedica tutto quello spazio a Silvio Berlusconi vuol proprio dire che il Cavaliere ormai è decotto, ed avete capito tutti che ho usato questo termine per rispetto nei confronti di una persona anziana.

Tutti sappiamo, perché fra l’altro continua a ripetercelo sui suoi canali televisivi, che Mediaset sta lanciando una nuova iniziativa imprenditoriale … chiamiamola europea, di fatto Berlusconi è stato quasi costretto a questo passo.

Sappiamo infatti che dopo l’innegabile successo avuto in Italia Mediaset aveva cercato di allargare la propria presenza anche al di fuori dei nostri confini ed aveva scelto il Paese europeo che per tradizione è da sempre considerato più prossimo all’Italia, ossia la Spagna.

Canale 5 era così diventata La Cinqo, ma l’avventura iberica non ha dato i frutti sperati, non è stato un flop … ma … qualcosa di simile.

Ebbene un po’ come è accaduto in ambito calcistico, quindi, Berlusconi aveva ottenuto immediati e consistenti successi, finché si sono fatti vivi all’orizzonte personaggi con le spalle più grosse delle sue, quindi per lui era giunto il momento delle grandi scelte, come il giocatore di poker doveva prendere la fatidica decisione:

Lasciare, e quindi vendere, come aveva fatto col Milan, oppure rilanciare. Vediamo le due opzioni:

Lasciare e quindi vendere, sì, ma a chi? E per quanto? 

Come tutti sappiamo, infatti, un compratore si trova sempre, dipende dal prezzo, ed oggi chi avrebbe comprato Mediaset? Ma non solo, non stiamo infatti ancora prendendo in considerazione un altro aspetto molto importante del problema, Berlusconi ha 84 anni e ciò al quale può aspirare, anzi sognare, è di diventare Senatore a Vita se non addirittura Presidente della Repubblica.

Ma oggi l’Amministratore Delegato del gruppo Mediaset si chiama Piersilvio Berlusconi, e tutti sappiamo che Piersilvio non era un grande appassionato di calcio, ma certamente non voleva rinunciare al giocattolino mediatico che aveva costruito suo papà.

Sappiamo infine che Silvio Berlusconi per i figli, come ogni padre d’altronde, farebbe di tutto. 

Quindi scartata l’idea di “lasciare” rimaneva in essere solo quella di “rilanciare”, ed ovviamente l’unico mercato al quale si poteva riferire Mediaset era quello europeo, quindi … la Germania.

Si spiega anche così il vomitevole, ma vorrei utilizzare un termine ancor più spregiativo, che però in questo momento non mi viene, insomma il vomitevole baciamano di Berlusconi nei confronti della appena eletta, tra l’altro con i voti decisivi del Movimento 5 Stelle, Commissaria europea Ursula Von Der Leyen.

Quell’immagine di sudditanza è stata veramente qualcosa da far venire il voltastomaco, come può un uomo prostrarsi a quel modo, fra l’altro nei confronti di una persona che certamente aveva contribuito in maniera attiva alla sua defenestrazione dalla carica di Presidente del Consiglio.

Inutile infatti ricordare il ruolo attivo della Germania nei confronti del golpe che di fatto ha estromesso Berlusconi, democraticamente eletto dal popolo italiano, portando a palazzo Chigi Mario Monti.

Oggi Berlusconi è una larva di uomo che si sta prostrando nei confronti di coloro che vogliono impoverire sempre più il nostro Paese, di fatto si sta comportando da antitaliano, che lo faccia perché da padre vorrebbe lasciare al figlio il meglio, oppure se lo fa perché, come avevo anche ipotizzato nel video al quale facevo cenno in apertura, ormai qualche malattia degenerativa lo sta aggredendo, non fa differenza, il risultato rimane comunque catastrofico per la nostra Italia.

Ebbene Berlusconi in quell’intervista su Repubblica lancia ora l’ennesima provocazione, anzi l’ennesima sciocchezza, un “Conte tre”.

Siamo veramente al ridicolo. Nell’ipotetico Nuovo Governo Silvio Berlusconi escluderebbe solo il Movimento 5 Stelle, una bella, anzi una terribile ammucchiata con dentro Lega, Fratelli d’Italia, ma anche PD ed una serie di partitini.

Un’idea che ovviamente fa male soprattutto agli elettori, sempre in calo, di Forza Italia che si stanno rendendo conto che il loro leader certamente ha perso la lucidità mentale, e quindi forse stanno pensando, quando gli sarà di nuovo presentata l’occasione, di mettere la loro croce su altri simboli.

Ma insomma, in conclusione, non mi sento di minimizzare le uscite di Berlusconi come le esternazioni di un vecchio rincitrullito, sono  uscite pericolose, molto pericolose per l’Italia.

In particolare l’appoggio che continua a dare al Mes è veramente di una pericolosità unica, certo, voi mi direte, ma se siamo sopravvissuti a Monti possiamo sopravvivere alche alla Troika.

Ovvio che sopravviveremo anche alla Troika, ma il problema è … come sopravviveremo!

Quante persone per bene si suicideranno per motivi economici?

Scusate ma non voglio nemmeno pensarci.

Carissimi ascoltatori, chiunque voglia il Mes vuole male all’Italia, dobbiamo fare di tutto per evitare una simile sciagura per il nostro Paese.