La storia delle quotazioni del Bitcoin, come in generale di tutto il giovane mercato delle criptovalute, è costellata di impennate mozzafiato alternate a crolli così vertiginosi da far impallidire persino le più celebri crisi del mercato azionario, dal crac di Wall Street del 1929 in giù. Che succederà quindi se si dovesse ripetere di nuovo lo schema di ascesa e caduta già sperimentato più volte, nei suoi appena dieci anni di vita, dalla "moneta di internet" creata dal misterioso Satoshi Nakamoto?

Bitcoin, target matematico $400.000. Ma nel prossimo ciclo molti se

Se lo è chiesto questa settimana dalle pagine di Bloomberg l'esperto di gestione del rischio Aaron Brown, columnist dell'agenzia di news finanziarie ed ex dirigente del fondo AQR Capital Management, che nel riprendere in mano le cifre dei precedenti cicli del Bitcoin ha fatto due calcoli ricavandone un target per così dire puramente  "matematico", per quanto accompagnato da molti se e considerato poco probabile: sperimentando livelli di rialzo e ribasso percentuale analoghi a quelli del passato, BTC raggiungerebbe tra non molto una soglia posta in un'ampia forchetta tra i 60.000 e i 400.000 dollari cui seguirà, va da sé, un'altra catastrofe dei prezzi; una simulazione, suggerisce Brown, da condire però con un grosso "ma" che riguarda le condizioni attuali del mercato cripto.