Parole tenere verso il Bitcoin e chi fa proseliti a favore della sua diffusione non ne aveva mai usate. Ma questa volta è decisamente più spietato del solito e anche un bel po' colorito l'attacco verbale - l'ennesimo di una lunga serie - che Nouriel Roubini ha destinato al mondo delle nuove monete digitali.



Bitcoin: il nuovo assalto di Roubini

L'economista e professore della New York University, celebre per aver previsto la crisi finanziaria del 2008 che gli ha appiccicato addosso il nomignolo di 'Dottor Catastrofe', ha definito infatti ieri "criptolunatici, pazzi, cani rabbiosi e truffatori" l'esercito di attivisti social convinti che i 'gettoni' crittografici nati con la Blockchain sostituiranno il denaro. Per poi virare verso il registro scatologico chiamando "fogna nauseabonda" piena di "merdamonete" (SIC!) che "non valgono fondamentalmente niente" tutta la famiglia delle criptovalute. E avvertendo peraltro che il loro declino dopo la febbre speculativa dello scorso anno non è affatto destinato a concludersi. Anzi.