Azioni contro criptomonete 1 a ZERO

Per lanciarsi in un nuovo capitolo di quella che è ormai diventata una sua personale crociata - distogliere investitori e istituzioni finanziarie dalle sirene di quella che considera una mera bolla speculativa mascherata da rivoluzione tecnologica -, Roubini ha usato stavolta come platea il pubblico dei suoi follower su Twitter, dove ha riversato una serie di post dai toni a dir poco fioriti cogliendo l'occasione di un altro pesante crollo dei prezzi delle cryptocurrencies, avvenuto ieri in coincidenza con le perturbazioni che hanno colpito i mercati azionari globali.

L'ossimoro Bitcoin-fondamentali

A far scattare la polemica è stato l'improvvido messaggio di un utente, che definiva "in via di graduale miglioramento" i "fondamentali" del settore dopo la vaporizzazione delle quotazioni degli ultimi mesi, un'emorragia inarrestata di investimenti che ha bruciato il 70 per cento della capitalizzazione raggiunta dal Bitcoin all'apice della sua scalata e ha quasi azzerato il valore di molte delle cosiddette altcoins.

Azioni contro Bitcoin 1 a ZERO.

"Quali fondamentali stanno migliorando dopo una implosione del 70-99%? Ieri mentre le Borse americane perdevano il 3% le principali criptovalute - Ethereum, Ripple, eccetera - sono affondate di un altro 10%. Il bagno di sangue sta peggiorando. Quindi dimmi: quali fondamentali sono migliori?", risponde Roubini al suo interlocutore in uno dei messaggi. Dove legge le perdite relativamente maggiori del Bitcoin rispetto ai listini azionari come dimostrazione del fatto che il valore sotteso alla nascente industria della blockchain è alla lettera nullo.