Mutuo prima casa: partita la sospensione delle rate per coronavirus.

Il ministero dell'Economia ha introdotto le regole per il congelamento dei mutui prima casa.

Via libera alle istanze di chi ha subito la sospensione del lavoro per almeno 30 giorni o la riduzione dell’orario di lavoro per lo stesso tempo.

La domanda può essere presentata anche dagli autonomi e professionisti che abbiano registrato un netto calo del proprio fatturato.

Tra le diverse misure inserite nel Decreto “Cura Italia”, viene esteso il Fondo di Solidarietà per i mutui per l’acquisto della prima casa.

Il Fondo Gasparrini prevede la possibilità, per i mutuatari che abbiano sottoscritto un mutuo per l’acquisto della prima casa, di beneficiare della sospensione del pagamento delle rate al verificarsi di situazioni di temporanea difficoltà.

Sospensione rate mutuo: chi può richiederla?

I sottoscrittori di un mutuo prima casa che versino nelle situazioni di temporanea difficoltà a causa dell’emergenza sanitaria coronavirus possono beneficiare della sospensione del pagamento delle rate fino a 18 mesi.

Possono accedere al Fondo Gasparrini anche i lavoratori dipendenti in Cassa Integrazione per un periodo di almeno 30 giorni e le Partite IVA che abbiano subito una riduzione del proprio fatturato superiore al 33% rispetto al fatturato dell’ultimo trimestre 2019.

Per accedere al Fondo non è necessario presentare l’indicatore della situazione economica equivalente (ISEE).

Inoltre, lo stop riguarda la quota di interesse, che verrà rimborsata dal Fondo alle banche solo per il 50%, mentre il rimanente rimane a carico del titolare del finanziamento.

Inalterata la quota capitale del mutuo, mentre il piano di ammortamento viene allungato.

Sospensione rate mutuo: gli altri beneficiari previsti dalla normativa

Restano valide le altre casistiche di temporanea difficoltà economica già previste per l’accesso al Fondo:

  • cessazione dei rapporti di lavoro “atipici” del Codice di procedura civile;
  • cessazione del rapporto di lavoro subordinato, ad eccezione delle ipotesi di licenziamento per giusta causa o giustificato motivo soggettivo, di risoluzione consensuale, di risoluzione per limiti di età con diritto a pensione di vecchiaia o di anzianità;
  • il decesso o riconoscimento di invalidità civile non inferiore all’80%.

Emergenza Coronavirus, come bloccare le rate del mutuo: il Modulo da presentare alla banca

Per ottenere il blocco delle rate del mutuo prima casa, in piena emergenza coronavirus, il mutuatario per accedere al Fondo deve presentare la domanda alla banca che ha concesso il mutuo.

Ma banca mutuante può sospendere il pagamento delle rate del mutuo dietro presentazione della documentazione necessaria.

È necessario fare riferimento alla modulistica disponibile da lunedì 30 marzo sul sito internet del Ministero dell’Economia e delle finanze.