In un momento in cui molti italiani sono impossibilitati a lavorare per via della quarantena e in tanti attendono ancora gli aiuti del Governo per fronteggiare la crisi economica legata al coronavirus, continua ad essere centrale il tema delle bollette di luce, acqua e gas.

A fronte di un aumento dei consumi per via della maggiore permanenza in casa e in presenza di una liquidità contenuta o assente in questo momento, diventa sempre più difficile far fronte al pagamento delle utenze domestiche. 

Bollette luce, acqua e gas: addio stop pagamenti. Perchè non ci sarà?

Proprio alla luce di ciò è rimasto vivo il dibattito relativo ad un possibile intervento finalizzato alla sospensione del pagamento delle bollette.

Una soluzione auspicata da più parti che però non si è trasformata in realtà, visto che non c'è alcuna discussione di questo tipo in seno al decreto che il Governo si appresta a mettere e a punto ad approvare tra fine aprile e inizio maggio.

A spegnere l'ultima speranza è l'indicazione giunta dall'AD di Repower, Fabio Bocchiola, il quale ha fatto sapere che i consumi dei clienti del grupo da lui guidato sono in calo di circa il 45%, ma la sospensione dei pagamenti sarebbe ingiusta.

Secondo il manager lo Stato deve farsi carico della quota di bolletta di cui è direttamente responsabile, visto che un congelamento dei pagamenti metterebbe seriamente in difficoltà le aziende che forniscono il servizio.

Bollette: Patuanelli annuncia riduzione costi fissi, ma non per tutti

Di fatto qualcosa si sta muovendo sul fronte delle misure che possanno alleggerire il peso delle bollette.

Una conferma in tal senso è giunta nelle ultime ore dal Ministro dello Sviluppo, Stefano Patuanelli, il quale ha dichiarato nel question time di oggi: "Stiamo studiando la possibilità di diminuire i costi fissi delle bollette lavorando su una misura che annulli i costi di sistema".

Un'intervento al quale si sta lavorando nell'ambito del decreto che arriverà nei prossimi giorni, ma che riguarderà solo una platea di beneficiari ben definita.

Le misure di intervento allo studio su tasse, accise, incentivi energivori e rinnovabili, riguarderanno soltanto le bollette di artigiani, commercianti e autonomi.

Bollette: famiglie in difficoltà. A giorni la fine di alcuni aiuti

Non si parla al momento di alcun aiuto per i privati che dovranno dunque continuare a pagare regolarmente le utenze.

Non mancano tuttavia alcuni provvedimenti a sostegno delle famiglie che però dovrebbero avere una vita residua piuttosto breve.

A fine mese infatti scade il termine relativo alla sospensione dei pagamenti delle bollette di luce, acque e gas per gli 11 comuni del Nord Italia inseriti nella prima zona rossa.

Qualche giorno dopo dovrebbe terminare poi la proroga disposta dall'Arera relativamente al blocco di tutte le eventuali procedure di sospensione delle forniture di energia elettrica, gas e acqua per morosità.

Con la probabile fine del lockdown il 3 maggio, dal giorno dopo le aziende che forniscono luce, acqua e gas potrebbero iniziare a battere cassa presso quei morosi che ancora per qualche giorno potranno essere graziati dalla minaccia di un distacco delle utenze.