Una sentenza della Cassazione, legata alla proroga della cosiddetta rottamazione-ter, sancisce che, per importi che non superano i mille euro, non solo il bollo auto, ma pure le multe non pagate non si debbano pagare più, per sempre, in quanto cancellate in accordo con quanto è stato riportato dal sito tecnoandroid.it.

Fermi amministrativi su bollo auto e contravvenzioni, sono illegittimi per la Suprema Corte 

Nel dettaglio, in forza a quanto previsto dalla rottamazione-ter, che permette a norma di legge di andare ad estinguere i debiti iscritti a ruolo senza pagare le sanzioni e gli interessi di mora previsti, invece, dalle attività standard di recupero forzoso, la Suprema Corte di Cassazione ha sancito che, per le cartelle esattoriali relative al bollo auto ed alle multe/contravvenzioni, i fermi amministrativi somministrati sono illegittimi.  

Il lungo cammino della rottamazione-ter su carichi fiscali iscritti a ruolo

Il pronunciamento della Cassazione è legato a quanto previsto dall'articolo 4 del decreto fiscale sui carichi che sono stati affidati agli agenti della riscossione nel periodo dal 1° gennaio del 2000 al 31 dicembre del 2010. Inoltre, la rottamazione-ter, grazie a due proroghe, ha incluso pure i debiti iscritti a ruolo fino al 2019, con i contribuenti che, sfruttando l'agevolazione, potranno peraltro pagare la rata scaduta al 31 maggio del 2020 entro il prossimo 10 di dicembre in virtù di una proroga introdotta a causa della pandemia di coronavirus.

Definizione agevolata pure per carichi relativi ad Imu e Tari

Il sito tecnoandroid.it, inoltre, ricorda che nella definizione agevolata, per il pagamento delle cartelle esattoriali senza sanzioni e senza interessi, rientrano pure i carichi fiscali iscritti a ruolo su Imu e Tari.