Il bollo auto è stato uno dei grandi esclusi dai provvedimenti contenuti nel decreto Cura Italia che di fatto non ha previsto alcuna misura che andasse incontro ai milioni di italiani che possiedono un veicoli e che in questo periodo di emergenza e di crisi devono fare i conti anche con questo balzello.

Bollo auto: alcune regioni sospendono il pagamento

In linea con le anticipazioni e le indiscrezioni già circolate nei giorni scorsi, le regioni, ma non tutte, hanno deciso di muoversi in autonomia, essendo peraltro le beneficiarie della tassa automobilistica.

Diversi organi regionali hanno così deciso di accogliere positivamente le richieste giunte dall'Unasca, l'associazione nazionale degli studi di consulenza automobilistica e delle autoscuole.

Quest'ultima da una parte aveva lamentato l'assenza di indicazioni sul bollo auto nel DL Cura Italia e dall'altra aveva sollecitato proprio una proroga del pagamento che tra l'altro avverrebbe in un momento in cui non si può utilizzare il veicolo per il quale si versa la tassa, viste le restrizioni decise per contenere la diffusione del coronavirus.

Bollo auto: Piemonte prima a muoversi. Sospensione fino al 30 giugno

La prima regione a prendere una posizione è stata il Piemonte, la cui Giunta ha deliberato ieri che il pagamento del bollo auto dovuto nei mesi di marzo, aprile e maggio 2020 è sospeso fino al 30 giugno, termine entro cui poter effettuare il versamente senza l'applicazione di sanzioni, interessi e oneri aggiuntivi.

La regione Piemonte ha disposto inoltre che per i contribuenti con un piano di rateizzazione è previsto il posticipo del pagamento delle rate con scadenza nei mesi di marzo, aprile e maggio al ventottesimo giorno dei tre mesi successivi all’ultima scadenza prevista.

In aggiunta a ciò, sono sospesi fino al 31 maggio 2020 i termini di versamento derivanti da ingiunzioni di pagamento emesse da Soris S.p.A e le attività aventi rilevanza esterna di liquidazione, controllo, accertamento, riscossione e contenzioso dei tributi regionali.

Bollo auto: anche Emilia Romagna e Toscana prorogano al 30 giugno

L'esempio del Piemonte è stato seguito anche dall'Emilia Romagna che ha disposto la proroga fino al 30 giugno del pagamento della tassa automobilistica con scadenza dall'8 marzo al 31 maggio 2020.

Come spiegato dall'assessore al Bilancio dell'Emilia Romagna, Paolo Calvano, "Abbiamo deciso di procrastinarne il pagamento per risparmiare ai contribuenti un ulteriore motivo di difficoltà, soprattutto in considerazione delle ripercussioni che stanno già subendo non solo sotto l'aspetto sanitario ma anche dal punto di vista economico e sociale".

Tra le prime regioni a spostare la scadenza del pagamento del bollo auto c'è anche la Toscana.
La giunta regionale riunitasi oggi ha deciso di dare più tempo, e precisamente fino al 30 giugno, per il versamento del bollo auto.

L'assessore al bilancio della Toscana, Vittori Bugli, ha dichiarato: "Ci siamo mossi in armonia con i provvedimenti del Governo che, vista l'emergenza Covid-19, ha deciso la sospensione degli adempimenti e versamenti fiscali: una misura che vuole contenere gli effetti economici collaterali della pandemia che è in corso". 

Lombardia: slitta al 30/6 pagamento bollo auto e tasse regionali

Buone notizie anche dalla Lombardia che ha deciso di far slittare anch'essa al 30 giugno il termine ultimo per il pagamento non solo del bollo auto, ma di tutte le tasse regionali, tra cui rientrano l'ecotassa sui rifiuti, l'Irap, l'addizionale regionale Irpef e la tassa sulle concessioni.

Bollo auto: Marche la regione più generosa

La più generosa al momento è stata la regione Marche, visto che la giunta ha deciso di posticipare il pagamento del bollo auto e di altri tributi minori al 31 luglio, un mese più in là di quello indicato dalle altre realtà regionali che si sono mosse nella stessa direzione.

Le suddette Regioni che hanno deliberato una proroga del pagamento, hanno precisato che non è previsto alcun rimborso per chi ha già versato la tassa automobilistica.