Il bollo auto rappresenta una delle tasse più odiate dai cittadini italiani che sono in possesso di una o più autovetture. Dopo le proroghe dei pagamenti precedentemente approvate da parte di diverse Regioni italiane, al fine di aiutare le famiglie in difficoltà economica a causa dell'arrivo del Coronavirus, manca davvero poco per il termine ultimo previsto per il versamento del bollo auto.

Tuttavia, grazie ad alcune novità entrate in vigore già a partire dal 1° gennaio di quest'anno, il bollo auto potrà non essere pagato da alcuni automobilisti, sulla base della tipologia di auto di cui risultano essere in possesso. Inoltre sono state previste  ulteriori esenzioni per la tassa del bollo auto anche per alcune categorie di automobilisti, tra cui coloro che presentano degli handicap gravi, non solo fisici (come i cittadini italiani non vedenti, sordi o con pluriamputazioni) ma anche i soggetti con problematiche gravi a livello psichico e mentale. 

Ecco i dettagli in merito alle esenzioni per il pagamento del bollo auto che saranno accessibili ad alcune categorie di automobilisti, e quale sarà il nuovo calendario delle scadenze dell'anno corrente da rispettare, modificate in seguito alle modifiche proposte con l'arrivo del lockdown.

Come funziona la tassa del bollo auto 

I versamenti relativi alla tassa per il bollo auto si configurano come una tassa che deve essere necessariamente versata ogni anno da tutti quei cittadini italiani che risultano essere in possesso di un'auto iscritta nel Pubblico Registro Automobilistico, il cosiddetto PRA. Il pagamento del bollo auto dovrà essere effettuato a prescindere dall'utilizzo o dallo stato del veicolo di cui il cittadini è in possesso. 

L'obbligo di pagamento della tassa del bollo auto coinvolge tutti i proprietari di veicoli che sono presenti all'interno del Pubblico Registro Automobilistico, compresi anche i casi in cui vi è un contratto di leasing, di usufrutto o dove l'auto sia stata acquistata attraverso un patto di riservato dominio. Tuttavia, questo obbligo al pagamento del bollo auto è presente solo se si risulta essere ancora utilizzatori o usufruttuari al momento della scadenza del termine ultimo dei pagamenti. 

Ciascuna Regione italiana ha il compito di gestire autonomamente tutto ciò che riguarda il versamento del bollo auto, incluse le Province Autonome di Trento e Bolzano. 

Diversa è la situazione per quanto riguarda invece le Regioni del Friuli Venezia Giulia e della Sardegna, le quali non si occupano direttamente della tassa del bollo auto. Infatti, i cittadini italiani residenti in queste Regioni, dovranno fare riferimento all'Agenzia delle Entrate

Nel corso degli anni si sono susseguite una serie di esenzioni e di agevolazioni per alcune categorie di automobilisti e per determinate auto di cui sono in possesso, al fine di aiutare i cittadini italiani e congiuntamente di incentivare l'acquisto di auto storiche o meno inquinanti. 

Le novità del bollo auto 2020

A partire dal 1° gennaio di quest'anno sono state introdotto numerose novità anche in merito al pagamento della tassa del bollo auto, evidenziando anche nuove esenzioni per alcune categorie di automobilisti.  

Tra le novità più importanti che coinvolge una vastissima platea di cittadini italiani, vi è la nuova modalità di gestione dei dati relativi ai possessori di auto che sono tenuti a pagare la tassa del bollo auto. In effetti, dal 1° gennaio, qualsiasi dato o informazione deve essere trasmesso al Pubblico Registro Automobilistico, il quale provvederà alla trascrizione delle informazioni all'interno di un unico documento di circolazione. Questo documento unico di circolazione andrà così progressivamente a sostituire ed unire il certificato di proprietà auto e il famoso libretto di circolazione

Inoltre, all'inizio dell'anno 2020 è stata anche confermata l'introduzione di un nuovo sistema di pagamento della tassa del bollo auto. Infatti, al fine di rendere la procedura di versamento del bollo auto sempre più semplice e veloce, è stata approvata la possibilità di pagare direttamente attraverso il famoso sistema PagoPa. Il versamento in questo modo arriverà in automatico alla Pubblica Amministrazione, in quanto il pagamento del bollo auto sarà appunto effettuato mediante l'accesso al sito ufficiale o in alternativa l'app disponibile per smartphone dell'Ente.

Restano ancora valide le modalità di pagamento precedentemente in vigore, dunque quello degli sportelli ATM abilitati o presso gli sportelli degli uffici postali e bancari, o ancora in qualsiasi punto vendita SISAL e Lottomatica.

Una novità che coinvolgerà invece solo i cittadini italiani titolari di autovetture che risultano avere la residenza nella sola Regione della Lombardia, riguarda uno sconto dell'importo del bollo auto. In effetti, la Regione Lombardia ha confermato uno sconto pari al 15% dell'importo totale del bollo auto, che equivale a circa due mensilità. Tale diminuzione potrà però essere goduta esclusivamente da coloro che decideranno di provvedere al versamento del bollo auto scegliendo il metodo di pagamento previsto della domiciliazione bancaria.

Chi potrà non pagare

A partire dal 1º gennaio 2020, sono state introdotte ulteriori agevolazione ed esenzioni per il pagamento relativo alla tassa del bollo auto, applicabile però solo nei casi di alcune specifiche tipologie di automobilisti possessori di auto. 

In effetti, potranno non pagare in quanto rientrano nella nuova esenzione, i soggetti che presentano disabilità, o i possessori di auto che sono caratterizzate da determinate tipologie di motorizzazione. 

Per quanto riguarda la prima categoria di cittadini italiani che sono compresi nell'esenzione prevista per il pagamento della tassa del bollo auto, a tal proposito occorre far riferimento al comma 3, dell'articolo 3 della Legge 104, in cui è disposto un elenco di tutte le diverse disabilità che rientrano nella categoria.

Dunque, potranno non pagare il bollo auto, tutti i cittadini italiani possessori di auto che presentano una delle seguenti disabilità gravi: cecità, sordità, gravi limitazioni delle capacità di deambulazioni o che presentano pluriamputazioni, o ancora con ridotte capacità motorie, o con handicap psichici e mentali, o i soggetti che hanno diritto alla cosiddetta indennità di accompagnamento. 

In merito invece alla seconda categoria di potenziali beneficiari, secondo la nuova esenzione entrata in vigore nel gennaio di quest’anno, i possessori di auto elettriche potranno non pagare la tassa del bollo auto, fino a cinque amni successivi all’acquisto dell’auto. 

Inoltre, potranno evitare il versamento del bollo auto anche i cittadini italiani titolari di un auto storica con almeno trenta anni o di auto ibride che siano state acquistate durante l’anno 2019. In entrambi i casi, i possessori di auto che rientrano in queste due categorie, potranno godere di un’esenzione alla tassa del bollo auto, per una durata dai tre ai cinque anni. 

Cosa fare per ottenere l’esenzione

Secondo quanto previsto, per richiedere l’esenzione per il versamento del bollo auto, i cittadini italiani che dispongono degli specifici requisiti prima citati, è opportuno che questi compilino una richiesta attraverso la trasmissione del modulo di esenzione. Nei casi in cui il possessore dell’auto presenti delle disabilità gravi, il modulo di esenzione potrà essere compilato e trasmesso anche da parte di uno dei familiari del richiedente. 

Per quanto riguarda la data di scadenza prevista affinché i possessori di auto ottengano l’esenzione per il pagamento del bollo auto, è stato stabilito che il modulo di esenzione deve essere necessariamente trasmesso entro 90 giorni prima della data di scadenza entro cui doveva essere effettuato il versamento del bollo auto

Essendo il pagamento del bollo auto gestito per la maggior parte dei casi dalle Regioni stesse, anche la richiesta di esenzione dovrà essere presentata presso l’ufficio regionale. Insieme al modulo, il possessore dell’auto dovrà inviare anche la copia della carta di circolazione o del libretto, la fotocopia dei documenti di identità dei soggetti trasportati e la copia della certificazione medica da parte della Commissione Medica Pubblica (nei casi in cui il richiedente ha delle patologie o disabilità gravi). 

La richiesta dell’esenzione potrà essere presentata anche agli Uffici dell’ACI o alle delegazioni dell’Automobile Club, da parte dei cittadini possessori di auto residenti nelle Regioni convenzionate con l’ACI.   

Come si paga il bollo auto 

In seguito alle novità introdotte nel mese di gennaio di quest’anno, il versamento della tassa del bollo auto potrà avvenire tramite varie modalità alternativa di pagamento: ufficio postale, ufficio bancario, tramite il sistema home banking, presso qualsiasi punto vendita Sisal o Lottomatica, presso gli sportelli abilitati al servizio ATM, in modalità telematica sul sito ufficiale dell’ACI e dell’Agenzia delle Entrate o tramite il sistema PagoPa.