Dal pagamento del bollo auto nessuno scappa. Chi dovesse essersi dimenticato dell'obolo annuale da pagare si deve aspettare l'avviso di accertamento. Ricordiamo che spetta alle Regioni provvedere a scoprire chi si è dimenticato di pagare il bollo auto ed eventualmente provvedere ad inviare un avviso di pagamento: nel caso in cui il guidatore lo dovesse ignorare, potrebbe vedersi addebitate le penalità di mora, ma anche un bel fermo amministrativo del mezzo.

Dimenticarsi di pagare il bollo auto potrebbe portare a trovarsi in grossi guai. Ricordiamo che possono esistere situazioni particolari grazie alle quali se ne può essere esentati. Ma è meglio sempre controllare di essere in regola: in alcune regioni possono esserci degli incentivi, che permettono di non pagare il bollo auto per una o più annualità. Ma poi è necessario mettere mano al portafoglio. Il rischio, se non ci si mette in regola, è trovarsi un bel fermo amministrativo del mezzo.

Bollo auto: una stretta vera e propria!

Una delle prime situazioni in cui ci si può trovare a rischio sanzioni con il bollo auto è quando si acquista una macchina usata. Troppo spesso capita che quando si compra il veicolo da un privato non si verifica che il bollo auto per l'anno in corso sia stato pagato. In questo caso sarebbe sufficiente farsi consegnare dal vecchio proprietario la ricevuta che attesti il suo versamento.

Nel caso in cui il bollo risultasse scaduto, il pagamento deve essere effettuato dalla persona che era intestatario nell'ultimo giorno del mese utile per il pagamento della tassa.

Nel caso in cui l'acquisto venga fatto da una concessionaria è il discorso è diverso. In questo caso il bollo auto viene sospeso: il decorso della scadenza, in questo modo, viene completamente interrotto fino a quando non viene firmato l'atto di vendita ed il veicolo entra definitivamente in possesso del nuovo proprietario.

A questo punto il pagamento del bollo auto spetterà al possessore del veicolo iscritto al Pra, entro il 30esimo giorno della scadenza naturale dello stesso. Nel caso in cui si comprasse un'auto usata con bollo scaduto, il nuovo proprietario sarà tenuto a pagare tutti gli arretrati.

Bollo auto: entro quando si deve pagare?

Salvo disposizioni particolari, il bollo auto dovrebbe essere pagato ogni anno, entro il mese di immatricoalzione. Nel caso in cui l'immatricolazione sia stata effettuata nel corso degli ultimi dieci giorni del mese, la scadenza viene rinviata all'ultimo giorno del mese successivo.

Cerchiamo di fare degli esempi chiari: nel caso in cui il veicolo sia stato acquistato il 10 gennaio, la scadenza del pagamento del bollo auto risulta essere il 30 gennaio; nel caso in cui il veicolo sia stato acquistato il 25 gennaio, la scadenza risulterà essere il 28 febbraio. Oggi come oggi, ci sono delle eccezioni in Lombardia ed in Piemonte, dove la tassa può essere pagata entro la fine del mese successivo rispetto all'immatricolazione.

Un capitolo deve essere dedicato alle esenzioni. Queste possono esserci nel caso in cui ci sia stata una radiazione del mezzo - può avvenire perché è stato demolito o perché esportato all'estero -, ed in questo caso non esisterebbe più in quanto bene giuridico.

Il bollo auto non deve più essere pagato dal periodo successivo rispetto alla data di radiazione. Un'altro tipo di esenzione avviene nel caso in cui la macchina venga rubata: in questo caso è necessario effettuare una denuncia alle autorità competenti. Una copia della denuncia dovrà essere depositata al Pra. Nel caso in cui si vendesse l'automobile, rientra nei casi previsti. Cedendo il possesso del veicolo, non si è più obbligati a pagarne il bollo auto. Obbligo che verrà assunto dal nuovo proprietario.

Bollo auto le altre esenzioni!

Ovviamente esistono altre esenzioni per il bollo auto: tra queste sono comprese quelle riservate ad alcune categorie, come i sordi, i non vedenti e gli ipovedenti gravi. Ne possono beneficiari anche persone disabili con handicap psichico/mentali o con grave limitazioni della capacità di deambulare. In questi casi il veicolo deve essere intestato alla persona disabile o al familiare a cui risulti fiscalmente a carico.

Caso un po' particolare ma estremo, trant'anni dopo l'immatricolazione, il veicolo può rientrare tra le auto d'epoca o storiche. In questi casi può scattare l'esenzione del bollo auto, se vi sono motivazioni storiche. Il fermo amministrativo del messo blocca in automatico l'obbligo di pagare l'obolo annuale: in questo caso, comunque, ricordiamo che stando a quanto ha stabilito la Corte Costituzionale, la Regione dove è residente il proprietario del mezzo non è tenuto a garantire questa esenzione.