Il bonus 600 euro per il mese di aprile sarà riconosciuto pure ai lavoratori autonomi ed ai professionisti non iscritti alla previdenza Inps ma alle gestioni previdenziali degli ordini professionali di riferimento. A riportarlo è IlGiornale.it citando le dichiarazioni e le rassicurazioni in merito da parte dei ministri Catalfo e Patuanelli dopo l'emanazione di un decreto interministeriale che attualmente è all'esame da parte della Corte dei Conti.

Bonus 600 euro professionisti, un mese di tempo per la richiesta

Nel dettaglio, i termini per la richiesta del bonus 600 euro aprile, da parte dei professionisti iscritti agli ordini, con istanza alle casse previdenziali di riferimento, si apriranno l'8 giugno e si chiuderanno l'8 luglio del 2020. Le risorse stanziate dovrebbero aggirarsi sui 650 milioni di euro complessivi, dei quali 280 milioni euro a copertura delle domande accettate per marzo ma senza erogazione a causa di incapienza.

Indennità 600 euro in automatico per chi ha incassato il bonus a marzo

I professionisti iscritti agli ordini che hanno già incassato il bonus 600 euro marzo, invece, non dovranno fare nulla in quanto l'erogazione dell'indennità avverrà in automatico. I professionisti beneficiari del bonus 600 euro aprile sono tutti gli iscritti agli ordini in possesso dei requisiti per percepire il bonus marzo.

Cause di esclusione dal bonus 600 euro per gli iscritti agli ordini professionali

Resta inoltre inteso che l'accesso all'indennità è subordinato al divieto di cumulo con altri aiuti varati con il Decreto Cura Italia e con il Decreto Rilancio, e con altri sussidi a partire dal reddito di cittadinanza e passando per il reddito di emergenza, contributi a fondo perduto ed anche Naspi e DIS-COLL in accordo con quanto riporta altresì IlGiornale.it.