Per il bonus 800 euro per i lavoratori autonomi e per le partite Iva, con 200 euro in più rispetto all'indennità di marzo 2020, siamo da un lato in dirittura d'arrivo, ma nello stesso tempo siamo anche in forte ritardo. E questo perché, nonostante sia entrato maggio, il decreto aprile 2020 è non pervenuto dato che, per il momento, la stampa italiana ha riportato e rilanciato solo i dettagli della bozza di Governo.

Bonus 800 euro, la lunga attesa

Come riportato dall'agenzia di stampa Ansa.it, i ritardi sarebbero dovuti al fatto che il provvedimento è corposo con una dotazione finanziaria che potrebbe arrivare fino a 60 miliardi di euro, e che le varie misure vanno opportunamente calibrate per evitare ritardi e le conseguenti polemiche.

L'esperienza negativa del bonus 600 euro

Per aprile 2020, non a caso, il sito notizieora.it riporta che stavolta il bonus 800 euro potrà essere richiesto da autonomi e partite Iva con un click. La speranza è che sia davvero così visto che l'esperienza del bonus 600 euro non è stata di certo delle migliori.

L'erogazione del bonus 800 euro, come sopra accennato, sarà più rapida come confermato prima dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, e poi dal ministro all'Economia Gualtieri nel corso di un question time sul Documento di economia e finanza (Def).

Liberi professionisti iscritti agli ordini, sono fuori dai giochi?

Il sito notizieora.it, inoltre, riporta che, stando alle attese, il bonus 800 euro non sarà accessibile da parte dei liberi professionisti che sono iscritti agli ordini. In più, se l'erogazione per aprile 2020 sarà sprint, si spera, per maggio 2020 la procedura di accesso all'indennità potrebbe essere subordinata al rispetto di vincoli più stringenti considerando che mancano poche ore all'allentamento del lockdown ed alla progressiva riapertura delle attività produttive.