Stanziati complessivamente 100 milioni di euro di contributi. Il progetto è di elargire almeno 1.200 euro a famiglia per il bonus affitto. Questa volta il Decreto Ristori va incontro, in tutto e per tutto, alle persone che hanno grossi problemi con il pagamento del canone di affitto. 50 milioni di euro arrivano attraverso le risorse del Decreto Ristori altri 50 arriveranno grazie alla legge di Bilancio, che dovrebbe affrontare l'ultimo passaggio parlamentare subito dopo Natale. Queste risorse saranno utilizzare per erogare il cosiddetto bonus affitto per il 2021: un contributo diretto che finirà nelle tasche dei proprietari immobiliari, che andranno incontro ai propri inquilini e decideranno di ridurre loro il canone di locazione.

Il bonus affitto sarà riservato a quei proprietari immobiliari, che abbiano degli immobili collocati nelle zone ad alta tensione abitativa - stiamo parlando, quindi, di tutte le grandi città ed i capoluoghi di provincia -. La misura è rivolta unicamente all'immobile utilizzato come abitazione principale dal locatario.

Bonus affitto: 1.200 euro a famiglia!

Il bonus affitto è riconosciuto sotto forma di riduzione del canone di locazione. Questo sconto, che può arrivare fino al 50% dell'importo mensile che l'inquilino deve versare, non può superare il tetto massimo di 1.200 euro per ogni locatore. Il proprietario dell'immobile può calcolare l'ammontare dello sconto comunicandolo preventivamente all'Agenzia delle Entrate. Questa misura si applica a tutti i contratti che alla data del 29 ottobre 2020 fossero già registrati ed attivi (è la data in cui il Decreto Ristori venne pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale). Per ottenere il bonus affitto sarà sufficiente rinegoziare il contratto e depositarlo direttamente all'Agenzia delle Entrate.

E' importante, però, segnalare che le risorse sono ad esaurimento. Non verrà, comunque, applicato il sistema del click day, che in passato non ha funzionato proprio alla perfezione. Il bonus affitto verrà applicato su tutti i contratti che verranno rinegoziati e potrebbe portare ad una rimodulazione dello sconto, nel caso in cui l'ammontare degli incentivi richiesti dovesse superare le coperture messe a disposizione dal Governo, che ricordiamo ammontano a 100 milioni di euro.

Bonus affitto: un vera e propria vittoria politica!

Quella per far arrivare il bonus affitto è una battaglia che è stata vinta da Daniele Pesco, presidente della Commissione Bilancio oltre che senatore del Movimento 5 Stelle. In un primo momento questa misura era stata pensata per i locatari dei negozi che, comunque, starebbero già usufruendo di un credito d'imposta fino al 60%, proprio a causa del tracollo economico generato dalla pandemia. Il bonus affitto, comunque, risulta essere un'importante novità normativa, che dovrebbe garantire un po' di respiro ai proprietari immobili, che proprio dal canone di locazione riescono a percepire una rendita.

Sull'introduzione del bonus affitto arriva anche un'evidente plauso da parte di Giorgio Spaziani Testa, presidente di Confedilizia, che parla di

norma che contribuirà a favorire ulteriormente un comportamento che tantissimi proprietari stanno mettendo in atto sin dai primi mesi della pandemia, quando riscontrano difficoltà reali nei loro inquilini. L’auspicio è che l’impegno finanziario sia incrementato e che si intervenga di più anche sulle locazioni commerciali, sia rafforzando il credito di imposta del 60% sia introducendo la cedolare secca, quale misura strutturale. Senza escludere riduzioni almeno temporanee di un altro onere che condiziona molto gli affitti, vale a dire l’Imu.

Un bonus affitto anche per gli studenti fuori sede!

Nella Legge di Bilancio 2021 è contenuto anche un bonus affitto specifico per gli studenti universitari fuori sede. La misura viene introdotta grazie ad un emendamento di Luigi Iovino, deputato del Movimento 5 Stelle, che prevede lo stanziamento di qualcosa come 15 milioni di euro, per sostenere le spese degli studenti universitari che devono prendere casa lontano dalla famiglia.

Il bonus affitto 2021 per gli studenti universitari fuori sede viene introdotto grazie all'articolo 889-bis contenuto nella Manovra e che istituisce, appunto, un fondo pari a 15 milioni di euro, che è finalizzato alla corresponsione di contributi per le spese di locazione abitativa degli studenti fuori sede iscritti alle università statali.

Il bonus affitto viene riservato agli studenti che abbiano i seguenti requisiti:

  • Isee non superiore a 20.000 euro;
  • che non usufruiscano di altri contributi pubblici per l’alloggio;
  • che siano residenti in luogo diverso rispetto a quello dove è ubicato l’immobile locato, che siano fuori sede appunto.