Il Bonus asilo nido non scompare nel 2021. L’assegno unico farà il suo corso, inglobando gli ANF e le agevolazioni alla famiglia, ma la misura destinata agli asili nido sembra davvero riuscirà a mantenere la propria identità di sostegno familiare.

3.000 Euro per famiglie con Isee inferiore ai 25 mila Euro, estesi a tutto il 2021. Questa è la misura massima delineata nella bozza del Documento programmatico di bilancio 2021 che verrà sottoposta all’esame dalla commissione europea.

E poi ancora altri due bonus, rispettivamente di 2.500 Euro e di 1.500 Euro, erogati in base alle categorie di reddito, con una metodologia di assegnazione non dissimile da quanto previsto dall’edizione precedente del bonus asili nido.

Le ultime propaggini divulgative di questa misura hanno la forma di un'anticipazione Adnkronos del 19 ottobre. Leggiamola.

Bonus asilo nido confermato per il 2021

Verrà esteso al 2021 il sostegno alle famiglie per il pagamento di rette per la frequenza di asili nido pubblici e privati e di forme di assistenza domiciliare in favore di bambini con meno di tre anni affetti da gravi patologie croniche". E' quanto prevede una bozza del Documento programmatico di bilancio (Dpb).

Sembra ormai ufficiale. Il Bonus asilo nido, l’agevolazione alle famiglie approvata per la prima volta nel 2016, e destinata a supportare le spese sostenute per la frequenza di asili nido pubblici e privati convenzionati, o l'assistenza domiciliare, sarà rinnovata per il 2021, a condizioni molto simili a quelle predisposte per il 2020.

Nel Consiglio dei Ministri riunitosi dopo la mezzanotte del 18 ottobre, è stato approvato il disegno di Legge di Bilancio 2021. La sua bozza, che prende forma contabile nel Documento programmatico di Bilancio, contiene l’insieme delle azioni programmate dal Governo che si tradurranno nella prossima manovra di finanza pubblica, fra le quali si legge dell’assegno unico universale e il Bonus asilo nido esteso al 2021.

Mentre l’assegno unico procede onnicomprensivo lungo la propria strada, il Bonus asilo nido 2021 conserva la propria autonomia di misura specifica destinata al sostegno del reddito alle famiglie che devono sostenere il pagamento della retta dell’asilo nido per i propri figli o per l’assistenza domiciliare in favore di bambini affetti da patologie gravi croniche.

A chi è destinato e quanto vale il Bonus asilo nido 2021

Da quanto è emerso dalle anticipazioni, i requisiti di accesso al Bonus asilo nido 2021, non sono dissimili da quelli previsti per il 2020 e indicati nella pagina INPS dedicata.

La domanda per il contributo può essere presentata dal genitore di un minore nato o adottato. È finalizzata al sostegno del reddito delle famiglie per il pagamento di rette destinate alla frequenza di asili nido pubblici e privati autorizzati e di forme di assistenza domiciliare a beneficio di bambini di età inferiore ai 3 anni affetti da patologie gravi croniche che impediscono loro di frequentare gli asili nido.

Il beneficio può venire richiesto anche per più figli, per ognuno dei quali sarà necessario inoltrare domanda all’INPS.

Quanto vale il Bonus asilo nido 2021

L’agevolazione è concessa anche a famiglie con un reddito relativamente alto, la cui attestazione di riferimento è quella fornita dall’Isee aggiornato. L’accettazione delle domande di accesso al bonus sono vincolate all’appartenenza a tre fasce di reddito.

Alle famiglie con un reddito Isee superiore ai 40 mila Euro annuali viene riconosciuto un bonus asilo nido di 1.500 Euro. Le famiglie con reddito Isee compreso fra 25 mila Euro e 40 mila Euro hanno diritto a un bonus di 2.500 Euro. Infine, il bonus di 3.000 Euro, sempre all’anno, è riconosciuto alle famiglie che presentano un reddito Isee inferiore a 25 mila Euro.

Il Bonus asilo nido sarà erogato dall’INPS in undici mensilità che sulla base della categoria reddituale di appartenenza varieranno da un minimo di 136,37 Euro a un massimo di 272,72 Euro mensili.

Il Bonus asilo viene fruito attraverso il meccanismo del rimborso. Il genitore che ne fa richiesta deve dare prova dell’avvenuto pagamento delle rette mensili dell’asilo, o comunque dell’onere sostenuto in caso di assistenza domiciliare. Fatture quietanzate, ricevute, bollettini postali o bancari, e ancora le attestazioni del datore di lavoro per gli asili nido aziendali, sono la documentazione che va conservata e allegata mensilmente per ottenere il rimborso.

Nel caso in cui la documentazione attestante sia riferita a più mesi di frequenza, la stessa andrà allegata a ogni mese a cui si riferisce.

Per ottenere il Bonus è dunque fondamentale la frequenza. Per ottenere gli importi massimi indicati sopra è necessario che vengano regolarmente presentate le attestazioni di pagamento delle rette mensili nelle modalità previste.

La fruizione del contributo a sostegno di forme di assistenza domiciliare a beneficio dei bambini di età inferiore ai 3 anni, è vincolata alla presentazione dell’attestazione del medico pediatra che certifichi l’impossibilità del bimbo a frequentare gli asili nido in ragione di una grave patologia cronica.

Come richiedere il Bonus asilo nido 2021

Del Bonus asilo nido 2021 sappiamo con certezza soltanto che è stato confermato per il prossimo anno. Tutti i dettagli sui fondi stanziati per la misura e il funzionamento li conosceremo con la prossima manovra finanziaria e la successiva Circolare INPS che ne illustrerà dettagliatamente la procedura.

Per ora possiamo fare riferimento alle modalità di richiesta indicate nella Circolare INPS redatta per il Bonus asilo 2020. È presumibile comunque che per il 2021 le modalità non saranno molto dissimili.

La domanda può essere inoltrata per via telematica autonomamente attraverso il servizio web del portale INPS, accedendo con le proprie credenziali, oppure contattando il Contact Center INPS dai numeri 803 164, gratuito da fisso, oppure da cellulare, 06 164 164, oppure ancora rivolgendosi ai Patronati che avvieranno la procedura anche se il richiedente non è in possesso di credenziali di accesso al portale INPS.

La domanda per ottenere il beneficio va presentata a partire dalla fine del mese di gennaio 2021 fino al 31 dicembre. Occorre specificare per quale dei due benefici si sta facendo richiesta: se la retta mensile per la frequenza di asilo nido, o per il contributo per assistenza domiciliare.

Viene poi richiesto il numero di mensilità (da gennaio a dicembre) per cui si sta facendo richiesta, al fine di consentire all’INPS di accantonare il budget annuale relativo alla soglia reddituale di appartenenza. Vengono così prenotate le mensilità per le quali si intende ottenere il beneficio. È richiesta in questa fase, la presentazione in allegato della prima retta mensile, ovvero quella riferita al primo mese di beneficio richiesto. Le successive ricevute delle rette andranno inserite nel sistema dedicato al Bonus asilo nido presente sul portale INPS.

La documentazione attestante i pagamenti avvenuti va inviata all’INPS entro la fine di ogni mese di riferimento per cui si è fatto richiesta all’atto di inoltro della domanda del Bonus.

Il Bonus asilo nido 2021 è fruibile a beneficio di ogni bambino all’interno del nucleo familiare. Per ciascuno di essi, il genitore richiedente dovrà presentare una domanda distinta. Qualora si intendesse fare richiesta del contributo per mensilità ulteriori a quelle già richieste, è necessario inoltrare una nuova domanda, ripetendo l’intera procedura.

L’invio della documentazione con l’APP ‘INPS mobile’

L’intera procedura di inoltro della domanda di fruizione del Bonus può essere gestita, oltre che da PC, anche da smartphone o tablet accedendo all’applicazione ‘INPS mobile’.

Già nel corso del 2018, la sezione dedicata è stata potenziata con l’integrazione nell’applicazione di una nuova funzionalità denominata ‘Bonus nido’, con cui la procedura di invio della documentazione attestante la frequentazione dell’asilo o della fruizione di servizi a domicilio (fatture, ricevute, e altro) diventa molto più agevole. Attraverso la semplice fotografia delle ricevute cartacee, si acquisisce la documentazione da allegare entro la fine di ogni mese riferimento di cui si è richiesta l’agevolazione.

Come viene erogato dall’INPS il Bonus asilo nido 2021

L’assegno mensile viene erogato nelle modalità indicate dal richiedente. Si tenga presente che il mezzo di pagamento prescelto, sia bonifico domiciliato, accredito su conto corrente bancario o postale, libretto postale o carta prepagata con Iban, dovrà sempre essere intestato al genitore che ha inoltrato domanda di beneficio.

Decadenza dal Bonus asilo nido 2021

In caso di perdita dei requisiti di legge necessari all’accesso alla misura di sostegno l’INPS interrompe l’erogazione a partire dal mese successivo all’effettiva conoscenza dell’evento che ne determina la decadenza. Alcuni eventi che possono condurre alla interruzione degli accrediti sono ad es., la perdita della cittadinanza del genitore richiedente, o il suo decesso, l’affidamento del minore a terzi o al genitore che non ha presentato domanda, o ancora la decadenza dall’esercizio della responsabilità genitoriale.

Al verificarsi di questi cause di decadenza riferite al genitore richiedente, è previsto il subentro nel beneficio da parte di un diverso soggetto per il quale sussistano i requisiti di legge definiti per l’accesso al beneficio alla data di presentazione della prima domanda.

La richiesta di subentro deve avvenire entro 90 giorni dal verificarsi di una delle cause che hanno condotto alla decadenza dal beneficio a favore del genitore.

Non va dimenticato che l’intera procedura appena illustrata fa riferimento al Bonus asilo nido 2020.

Molto probabilmente il Bonus 2021 ricalcherà lo schema del suo predecessore, con alcune varianti relative alle somme stanziate dal Governo per la misura di sostegno, e di conseguenza al numero di sussidi assegnati.

Il Bonus viene infatti erogato nel limite della spesa prevista e secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande. Nel 2020 ad es., per la misura attualmente in essere vennero stanziati 520 milioni di Euro.

La prossima Legge di Bilancio definirà con precisione questo e tutti gli altri dettagli operativi. Attualmente la cosa certa che sappiamo è che il Bonus asilo nido 2021 è stato confermato per il prossimo anno.