I titolari di partita Iva e le imprese, nel rispetto delle condizioni previste, in Italia possono risparmiare sui rifornimenti di carburante. E questo grazie al cosiddetto bonus benzina che è un'agevolazione finalizzata a pagare i rifornimenti di carburante, e quindi il pieno includendo pure il gasolio, potendo fruire della detrazione Iva, il che significa che il risparmio fiscale è pari al 22%.

Bonus benzina, pagamento con mezzi tracciabili e addio alla scheda carburante

Il bonus benzina, quale detrazione della spesa ai fini IVA per il rifornimento di carburante, ha mandato in pensione la scheda carburante come peraltro riportato da Facile.it. Con l'addio alla scheda carburante, e con l'obbligo di pagamento dei rifornimenti con mezzi tracciabili, altrimenti niente bonus, è stato inoltre introdotto pure l'obbligo di emissione della fattura elettronica per le cessioni a imprese e titolari di partita Iva.