In seguito all’approvazione della Legge di Bilancio 2020, in particolare all’interno del pacchetto famiglia, il Governo italiano ha voluto sottolineare l’importanza dei bonus e dei sostegni economici volti ad aiutare le famiglie italiane con redditi bassi e in difficoltà. 

Tra le principali novità che sono state introdotte con la Legge di Bilancio, spunta un potenziamento del bonus asilo nido, il quale è stato così caratterizzato da un ulteriore aumento, arrivando al valore massimo di 3.000 euro. 

È stata inoltre disposta un’ulteriore proroga per i famosi bonus bebè 2020, bonus mamma domani 2020 e una nuova tipologia di assegno universale di natalità. Bisognerà invece aspettare gli inizi del prossimo anno, il 2021, per assistere all’entrata in scena del nuovo assegno universale, compreso anche questo nel pacchetto Family Act 2021. Questo nuovo assegno familiare andrebbe così a comprendere una serie di sostegni economici e bonus che sono stati già usufruiti, in passato e ancora oggi, dai cittadini italiani. 

Si tratta dunque di un assegno universale costituito da bonus mamma domani, bonus asilo nido, bonus baby-sitter e detrazioni dei figli a carico. Ecco tutti i dettagli su questa nuova modalità di assegno familiare e come accedere ai bonus famiglia 2020. 

Bonus famiglia 2020 e Legge di Bilancio: le novità 

All’interno della Legge di Bilancio 2020, sono stati introdotti una serie di bonus che saranno presumibilmente prorogati con la nuova Legge di Bilancio.

Tra le novità vi sono il sostegno economico dal valore massimo di 400 euro destinato all’acquisto del latte artificiale per le mamme che hanno difficoltà all’allattamento naturale (il cosiddetto bonus latte artificiale), il premio alla nascita INPS meglio noto come bonus mamma domani con il valore di 800 euro (art. 1, comma 353, della legge 232/2016), assegno di natalità INPS, conosciuto anche come bonus bebè (introdotto dall’art. 1, comma 125, della legge 190/2014 e con la successiva modifica della Legge di Stabilità del 2015), bonus asilo nido, bonus baby-sitter, Carta Bimbi dal valore di 400 euro, Carta famiglia 2020, congedo di maternità e di paternità ed il congedo parentale. 

Decreto Rilancio: bonus babysitter e congedo

Con i decreti Cura Italia e Decreto Rilancio, approvati e pubblicati in Gazzetta Ufficiale al fine di sostenere le famiglie italiane in difficoltà a causa dell’arrivo della pandemia del Coronavirus, il Governo italiano ha previsto un nuovo bonus volto ad aiutare i genitori al pagamento dei servizi baby-sitting di cui hanno usufruito durante il periodo del lockdown.  

In seguito all’approvazione del Decreto Rilancio, è stata dunque offerta la possibilità alle famiglie italiane di ottenere il bonus babysitter e di una nuova tipologia di congedo parentale straordinario. 

Per quanto riguarda il congedo parentale straordinario di trenta giorni aggiuntivi al 50% del trattamento retributivo, secondo quanto previsto dal Governo, questo è destinato esclusivamente ai nuclei familiari con figli con un’età inferiore ai dodici anni, o nei casi di disabilità gravi anche superiori ai dodici anni. 

Per le famiglie con bambini con un’età compresa tra i 12 e i 16 anni, i nuclei familiari potranno richiedere un congedo straordinario senza però alcuna retribuzione. 

L’alternativa al congedo straordinario prevista dal Decreto Rilancio è quella del bonus babysitter per gli operatori sanitari e ricercatori, con un valore dai 1.200 euro ai 2.000 euro. In questo caso, potranno richiedere il bonus solo le famiglie dove tutti e due i genitori sono lavoratori e i cui figli hanno un’età inferiore ai dodici anni. 

Cos’è il bonus bebè

Con la Legge di Bilancio è stato previsto anche un assegno universale di natalità, e dunque un’ulteriore proroga del bonus bebè. Il bonus bebè non è altro che un sussidio economico mensile che è erogato per ciascun figlio nato o adottato fino al primo anno di età o al termine di un anno dal momento in cui egli è entrato a far parte del nucleo familiare che lo ha adottato. Sono state quindi previste ben dodici mensilità per il bonus bebè.

Per richiedere il bonus bebè è necessario richiederà entro novanta giorni dalla data di nascita o di arrivo nel nucleo familiare del bambino. Tuttavia, potranno ricevere il bonus bebè soltanto le famiglie con un reddito ISEE inferiore ai 40.000 euro annuale. 

Nuovo bonus per il latte artificiale

Per aiutare le neo mamme in difficoltà che non riescono ad allattare naturalmente il proprio bambino e che dunque hanno bisogno di acquistare il latte artificiale, è stato previsto dalla Legge di Bilancio 2020 il nuovo bonus latte artificiale 2020.

Il bonus latte artificiale ha un valore massimo di 400 euro all’anno ed è erogato alle mamme esclusivamente fino al sesto mese di vita del bambino. 

A tal proposito, il Governo italiano ha stanziato per il bonus latte da destinare a tutte le donne affette da patologie e con un reddito basso, 2 milioni di euro per l’anno 2020 e 5 milioni di euro per il prossimo anno, il 2021.

Bonus mamma domani: cos’è

Il bonus mamma domani 2020, introdotto per la prima volta nel 2017, rappresenta un contributo economico destinato alle future mamme che durante l’anno 2020 sono entrate o entreranno nel settimo mese di gravidanza. Il sostegno è pari ad un premio di 800 euro, e ha l’obiettivo di aiutare le mamme per esami clinici o per l’acquisto di beni di prima infanzia. 

Il bonus mamma domani 2020 degli 800 euro, è destinato a tutte le mamme che entrano al settimo mese di gravidanza nel corso del 2020, a prescindere da quale sia il loro reddito ISEE. La condizione necessaria è quella che le mamme che partoriranno nel corso dell’anno, siano residenti in Italia, siano in possesso di cittadinanza italiana o comunitaria (nei casi in cui siano cittadini non comunitari, devono avere lo status di rifugiato politico e la protezione sussidiaria, e con permesso di soggiorno UE).

Molto probabilmente il bonus mamma domani sarà prorogato anche per l’anno prossimo, il 2021, attraverso il nuovo assegno familiare unico universale. 

Bonus famiglia 2021: come funzionerà 

Tra i progetti previsti per il nuovo bonus famiglia 2021, la novità più importante sarà rappresentata dal riconoscimento dell’assegno familiare unico, che dovrebbe entrare in vigore a parte dal primo gennaio 2021.

Con il nuovo progetto di riforma fiscale è stato previsto un assegno familiare unico che potrà essere erogato alle famiglie composte da uno o più figli con un’età inferiore ai 21 anni. 

L’importo mensile dell’assegno familiare unico universale sarà determinato sulla base del coefficiente ISEE, dal numero di figli che compongono il nucleo familiare e dall’età di ciascun figlio. 

Inoltre, al fine di sostenere maggiormente le famiglie italiane maggiormente in difficoltà, è stata prevista una nuova tipologia di assegno familiare che potrà essere usufruita anche da parte dei nuclei familiari con figli che hanno un’età superiore ai 21 anni ma fino ai 25 anni.