Il Ministero dello Sviluppo Economico ha confermato il bonus auto per il 2020. A partire dal primo agosto fino al 31 dicembre 2020 saranno disponibili 70 milioni di Euro di incentivi statali per l’acquisto di veicoli a basse emissioni inquinanti.

La misura prende le mosse dal Decreto Rilancio e ha due precise finalità: dare supporto all’industria automobilistica messa a dura prova durante i mesi di lockdown, e incentivare l’acquisto di automobili ecologiche a basso impatto ambientale.

Una misura questa a cui il settore automobilistico guarda con grande interesse, anche alla luce delle sinergie con le iniziative a favore dell’automotive che saranno presenti nel nuovo Decreto Agosto, come preannunciato dal Ministro dell’Economia e delle Finanze, Roberto Gualtieri.

Come funziona il Bonus auto 2020

Il meccanismo dei bonus auto 2020 ripropone lo schema di applicazione già introdotto con la Legge di Bilancio 2019, presentando alcune novità relative alle auto Euro 6 e la rottamazione.

Sono incentivati innanzitutto gli acquisti di veicoli elettrici, a bassissima emissione di CO2. Sono, tuttavia, interessate anche le categorie ibride plug-in e le auto con motore termico che rientrino in precisi parametri di emissioni inquinanti. Un ruolo importante, all’interno della misura del Governo, è quello ricoperto dallo sconto rottamazione, mirato a rinnovare il parco auto nazionale (in verità abbastanza datato) promuovendo l’acquisto di veicoli meno dannosi per l’ambiente.

Quali auto a bassa emissione CO2 possono usufruire dell'ecobonus auto 2020

Il bonus auto 2020 prevede due fasce di veicoli nuovi che possono rientrare nell’ambito degli incentivi promossi dal Decreto Rilancio, riconoscibili dal valore delle emissioni di CO2 dichiarate dal costruttore.

  • Per veicoli con emissioni da 0 a 20 g/km di CO2, quindi elettrico o ibrido plug-in, l’acquisto sarà agevolato dal bonus di 10.000 Euro se accompagnato da rottamazione di auto con oltre 10 anni (omologazione Euro 0, 1, 2, 3, 4), o di 6.000 Euro se senza rottamazione.
  • Per veicoli con emissioni da 21 a 60 g/km di CO2, l’acquisto sarà agevolato da un bonus di 6.500 Euro se presente rottamazione, oppure di 3.500 Euro se senza rottamazione.

In entrambi i casi le automobili nuove acquistate dovranno avere un costo massimo di 61 mila Euro, Iva inclusa (50 mila Euro Iva esclusa).

Bonus auto anche per veicoli a motore termico diesel o benzina

Il Decreto Rilancio ha previsto l’ecobonus 2020 anche per le auto a motore termico a benzina o diesel. In questi casi, si sta trattando di vetture con un prezzo di listino, Iva esclusa, inferiore ai 40 mila Euro, e equipaggiate da motori termici di ultima generazione con emissioni di CO2 comprese fra i 61 e i 110 g/km (ovvero euro 6).

Se queste condizioni vengono rispettate è possibile usufruire fino al 31 dicembre 2020 di un bonus auto di 3.500 Euro se si rottama un veicolo con oltre 10 anni di età, oppure di 1.750 Euro se l’acquisto avviene senza rottamazione.

Questi importi vengono erogati a condizione che esista un accordo preventivo con il concessionario. Nello specifico, il bonus da 3.500 Euro è composto da 1.500 Euro erogati dallo Stato e i restanti 2.000 concessi da parte del concessionario, nel caso di bonus con rottamazione.

Nel caso di acquisto senza rottamazione, quindi del valore complessivo di 1.750 Euro, 750 Euro avranno origine statale, il restante sconto di 1.000 Euro verrà applicato direttamente dal concessionario previo accordo.

Bonus auto 2020 con rottamazione

Lo sforzo del Decreto Rilancio in tema automotive è rivolto principalmente al rinnovamento del parco macchine italiano. È stata data pertanto particolare cura all’aspetto riguardante la rottamazione della vecchia autovettura in sede di acquisto di un veicolo nuovo a bassa emissione inquinante.

In sintesi, con la rottamazione, per l’acquisto di vetture con emissioni

  • da 0 a 20 g/km di CO2 è previsto un bonus di 10.000 Euro
  • da 21 a 70 g/km di CO2 è previsto un bonus auto di 6.500 Euro
  • da 71 fino a  110 g/km si otterrà uno sconto di 3.500 Euro.

Rimanendo sempre al di sotto dei 61 mila Euro di spesa per il nuovo veicolo, il Decreto rilancio introduce un ulteriore incentivo alla rottamazione di auto appartenenti alle categorie Euro 0, 1, 2 e 3. In questo caso lo sconto rottamazione varierà da 6.000 a 2.500 Euro.

L’ecotassa per le auto nuove

Il Governo, per scoraggiare l’acquisto di auto inquinanti, al di sopra dunque dei valori di riferimento visti poco fa, ha previsto una ecotassa da applicare sull’acquisto di tutte le nuove auto immatricolate fra il primo marzo 2019 e il 31 dicembre 2021. Più precisamente, auto con 

  • emissioni fra 161 e 175 g/km di CO2 pagheranno 1.100 Euro di ecotassa
  • fino a 200 g/km pagheranno 1.600 Euro
  • fino a 250 g/km pagheranno 2.000 Euro
  • oltre i 250 g/km di CO2 pagheranno 2.500 Euro di ecotassa.

Contributi auto 2020 regionali

Oltre all’iniziativa del Governo, alcune regioni italiane e singole città hanno stanziato incentivi all’acquisto di veicoli nuovi a bassa emissione di inquinanti, che molto spesso vanno ad aggiungersi ai bonus auto previsti dal Governo.

Gli elenchiamo brevemente qui sotto. Sarà poi cura di ciascun residente, approfondire nelle sedi opportune i criteri e le modalità di accesso ai singoli specifici incentivi.

Bonus auto 2020 in Lombardia

La Lombardia è stata una delle prime regioni Italiane a muoversi promuovendo fra i cittadini e le imprese autovetture a bassa emissione di inquinanti. Nel biennio 2019-2020 il fondo da 26,5 milioni di Euro è andato esaurito in pochissimi mesi.

In attesa che il Bando Rinnova Autovetture venga rinnovato, è interessante segnalare che la città di Milano consente ai propri residenti di usufruire di un incentivo locale cumulabile con il bonus auto statale a condizione venga rottamata l’auto a benzina fino a Euro 2 o diesel fino a Euro 5.

Contributi auto in Emilia Romagna

La Regione offre a tutti i residenti fino al 29 ottobre un contributo regionale di 3.000 Euro per l’acquisto di veicoli elettrici o ibridi e di 2.000 Euro per quelli a metano o gpl di classe ambientale Euro 6. La condizione è la rottamazione dal primo gennaio 2019 di un veicolo di classe Euro 2 se benzina/metano/gpl, o classe Euro 4 se diesel.

 Incentivi auto in Veneto

Il bando, rivolto esclusivamente ai residenti, prevede contributi da 1.000 a 4.500 Euro a fronte della rottamazione di autoveicoli altamente inquinanti (benzina Euro 4 e diesel fino a Euro 5) e contestuale acquisto di automezzi a basso impatto ambientale. La regione chiede come requisito di accesso un reddito imponibile inferiore ai 75.000 Euro.

Bonus auto 2020 in Valle d’Aosta

La Regione ha stanziato 7 milioni per i propri residenti che desiderano sostituire la vecchia autovettura di classe fino a Euro 4 con un nuovo veicolo a basso impatto ambientale con emissioni di CO2 inferiori a 70 g/km. Il bonus a fondo perduto, destinato a privati, arriva fino ai 6.000 Euro per vetture di costo inferiore ai 60 mila Euro Iva esclusa. Per le imprese il contributo va dai 10.000 ai 15.000 Euro per nuovi veicoli a basse emissioni, a seconda della tipologia di utilizzo.

 Incentivi auto in Trentino Alto Adige

La provincia di Trento, oltre al bonus auto statale, propone ai propri residenti un contributo di 1.500 Euro per l’acquisto di veicoli ibridi plug-in con batteria di almeno 5 kWh, che sale a 2.500 Euro a fronte di rottamazione. Per l’acquisto di veicoli a trazione 100% elettrica, la forbice dell’incentivo va dai 4.000 ai 6.000 Euro.

La provincia di Bolzano offre ai propri residenti un contributo a fondo perduto di 2.000 Euro per l’acquisto di veicoli ibridi plug-in, e di 4.000 Euro per autoveicoli a trazione esclusivamente elettrica.

Bonus auto 2020 in provincia dell’’Aquila

La provincia ha pubblicato bando e modulistica sul proprio sito, indicando le modalità di accesso al contributo per l’acquisto di veicoli a basse emissioni inquinanti. I residenti privati possono accedere fino a 4.000 Euro per i mezzi ibridi o a trazione elettrica. L’ecobonus si estende a 8.000 Euro per le aziende che decidono di convertire le proprie flotte veicoli con mezzi a basse emissioni inquinanti CO2.

Infine, completiamo l'elenco con due regioni che per ora hanno stanziato fondi da destinare all'ecobonus 2020 esclusivamente per le imprese.

Ecobonus 2020 in Piemonte

Attualmente la Regione Piemonte riserva il fondo stanziato al rinnovo parco veicoli, esclusivamente al settore delle piccole e medie imprese. Sono previste agevolazioni che vanno da 7.000 a 20.000 Euro in base alla tipologia di propulsione e alla massa del veicolo.

Ecobonus 2020 in Sardegna

La Regione Sardegna ha stanziato 4 milioni di Euro a favore di imprese operative da almeno 5 anni che intendono sostituire i propri veicoli a motore termico a con mezzi a propulsione elettrica e sostenibile. Il bando prevede un contributo regionale fino al 75% del prezzo del veicolo con una soglia massima di 15.000 Euro per gli autoveicoli e di 25.000 per i veicoli commerciali