I bonus Inps di marzo 2020 previsti con il Decreto Cura Italia sono 5 ed è quasi tutto pronto per richiederli. Si tratta, nello specifico, dei bonus per i lavoratori autonomi, per le partite Iva, per i lavoratori agricoli e per quelli dello spettacolo e del turismo con presentazione della domanda a partire dalla prossima settimana in accordo con quanto è stato riportato da IlGiornale.it citando le dichiarazioni del presidente dell'Inps Pasquale Tridico a diMartedì.

Accesso ai 5 bonus tramite Pin semplificato, ecco come acquisirlo

La procedura di accesso ai 5 bonus, ha assicurato il presidente dell'Istituto di previdenza, sarà snella, dal sito Internet dell'Inps, e sarà basata sull'uso del Pin semplificato che si potrà richiedere, attraverso un messaggio di conferma sul cellulare, proprio dal sito Internet dell'Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale.

Sono invece già attive le procedure di accesso alla cassa integrazione per tutti, e per la durata di 9 settimane, e per il congedo. Inoltre il presidente Tridico, per quel che riguarda la tenuta del sistema pensionistico ai tempi del coronavirus, ha assicurato che l'Inps ha liquidità per poter pagare regolarmente le pensioni fino al prossimo mese di maggio.

Ma dietro un Pin può esserci una follia burocratica

Si spera che per la procedura di accesso ai 5 bonus non ci siano intoppi in quanto dietro alla richieste del codice Pin Inps si può celare una vera e propria follia a livello burocratico. A riportarlo è il sito nicolaporro.it nel pubblicare il racconto di un cittadino che, su consiglio del proprio commercialista, ha cercato di ottenere via web il rilascio del Pin dispositivo senza riuscirci.

In particolare, una delle criticità legate alla richiesta ed all'acquisizione del Pin dispositivo Inps è data dal fatto che metà del codice arriva via posta nell'arco di 25/30 giorni. Un tempo praticamente infinito ai tempi del coronavirus.