Le festività natalizie si avvicinano e aumenta la preoccupazione da parte dei cittadini e delle famiglie italiane su cosa ci aspetterà per il mese di dicembre. Tra nuove misure restrittive, zone rosse e “lockdown leggeri”, il Governo italiano sta cercando di aiutare quei lavoratori e quei nuclei familiari che risultano essere maggiormente colpiti dalla crisi economica provocata da questa seconda ondata di contagi da Coronavirus

Per questo motivo, non deve sorprendere l’arrivo di nuovi bonus, contributi e sostegni economici che saranno corrisposti da parte dell’INPS, a coloro che sono in possesso di determinati requisiti economici, lavorativi e di reddito, durante il corso del mese di dicembre di quest’anno. 

Tra i principali bonus previsti per le festività natalizie ci sono un vero e proprio bonus Natale destinato a quelle famiglie con un reddito ISEE basso, il famoso bonus vacanze volto a risollevare il settore turistico e un aumento sull’assegno pensionistico relativo alla mensilità di dicembre. Ma non è finita qui, durante l’ultimo mese dell’anno si assisterà anche l’arrivo di un nuovissimo bonus, il bonus cashback disposto dal piano cashless.  

Ecco nel dettaglio le scadenze e tutti i requisiti economici e di lavoro necessari per accedere ai bonus e i sostegni previsti per il mese di dicembre. 

Bonus INPS Natale: come funziona

In seguito allo scoppiare della seconda ondata di contagi di Coronavirus e le relative misure restrittive volte a tenere sotto controllo il numero dei positivi nelle Regioni italiane in cui i casi risultavano essere superiori alla media, tante famiglie italiane con figli si trovano oggi in una condizione economica critica. 

È per questo motivo che il governo giallo-rosso, capitanato dal Presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte, avrebbe pensato ad un nuovo bonus Natale, proprio per aiutare e sostenere economicamente i nuclei familiari in difficoltà. 

A questo proposito, il bonus Natale che sarà corrisposto da parte dell’INPS potrà raggiungere, in relazione al reddito ISEE delle famiglie richiedenti, un importo massimo pari a 422 euro, e si configura come il bonus asilo nido. In effetti, questo bonus INPS potrà essere usufruito da quelle famiglie italiane che hanno un ISEE basso, il cui valore dovrà essere necessariamente inferiore ai 40.000 euro e che hanno almeno un figlio con un’età inferiore ai tre anni, che risultano essere iscritti all’asilo nido. 

Come richiedere il bonus Natale asilo nido

Per poter usufruire del bonus Natale INPS destinato alle famiglie italiane con un reddito ISEE molto basso e con almeno un bambino con un’età minore di tre anni iscritti ad un asilo nido. 

Per quanto riguarda l’importo del bonus, come detto in precedenza, questo verrà calcolato sulla base del reddito ISEE delle famiglie richiedenti. Dunque, per quei nuclei familiari aventi un reddito ISEE inferiore ai 25.000 euro e un bambino con meno di 3 anni iscritto all’asilo nido, il bonus asilo nido INPS avrà un valore di 3.000 euro all’anno, ovvero 272,72 euro mensili, incluso per la mensilità di dicembre. Il bonus INPS di Natale avrà invece un importo di 227,27 euro nei casi in cui le famiglie richiedenti hanno un reddito ISEE inferiore ai 40.000 euro. 

Per le famiglie che hanno un reddito inferiore ai 25.000 euro, e con un bambino di meno di 3 anni che soffre di patologie gravi, il bonus prevede una maggiorazione.

In questi casi dunque l’INPS riconoscerà 150 euro ulteriori da sommare ai 272,72 euro previsti dal bonus, raggiungendo quindi il valore complessivo di 422 euro. 

Si ricorda inoltre che la scadenza da rispettare per l’invio della domanda è quella del 20 dicembre 2020.  

Cos’è il bonus cashback di 150 euro 

Un ulteriore sostegno economico approvato dal Governo italiano che potrebbe, anche se parzialmente, migliorare l’andamento dei consumi, portando ad un miglioramento almeno durante il periodo natalizio è quello previsto dal piano cashless. Si tratta infatti del cosiddetto bonus cashback, un bonus dal valore massimo pari a 150 euro, che potrà essere ottenuto dai consumatori italiani soltanto se pagheranno i loro acquisti utilizzando bancomat e carte di credito

Infatti, già a partire dal 1º dicembre di quest’anno, entrerà in vigore il sistema di premiazione predisposto sulla base del piano cashless. Secondo le disposizioni del Governo giallo-rosso, i cittadini italiani che effettueranno i propri acquisti utilizzando come metodo di pagamento un qualsiasi sistema tacciabile, come il bancomat o la carta di credito, questi avranno diritto di ricevere appunto un cashback, ovvero il 10% della spesa che è stata sostenuta. 

A tal proposito, è stato fissato come limite massimo di spesa rimborsabile la soglia dal valore di 1.500 euro, corrispondenti a 150 euro di rimborso per il beneficiario.

Inoltre, secondo quanto disposto dal Governo, il bonus potrà essere usufruito dai consumatori che decidono di non pagare in contanti, e che non risultano avere partita iva. Dunque il bonus potrà essere beneficiato solo dai consumatori privati, sono escluse partita iva e aziende. 

Oltre al bonus dei 150 euro, ci sarà la possibilità di ottenere un grande superpremio dal valore di 3.000 euro, nei casi in cui siano state effettuate più di cinquanta operazioni entro un anno, risultando tra i primi 100.000 nella classifica dei consumatori italiani.

Come accedere al bonus cashback

Il nuovo bonus cashback dal valore di 150 euro entrerà in vigore il 1º dicembre 2020 e potrà essere usufruito anche dopo le feste natalizie grazie ad accrediti che avverranno ogni sei mesi. 

Il requisito essenziale per accedere al bonus cashback è appunto quello di effettuare tutti gli acquisti attraverso il metodo di pagamento rintracciabile. A questo proposito, non sono accettati solo i bancomat o le carte di credito ma anche wallet e la tecnologia NCF basata sull’uso del proprio smartphone. 

Inoltre per usufruire del bonus sarà necessario effettuare almeno cinquanta transizioni per ogni semestre. Dunque ogni sei mesi, i consumatori che hanno rispettato i requisiti richiesti potranno avere diritto a un bonus pari a 150 euro, nei casi in cui hanno spesso 1.500 euro.

Per quanto riguarda gli acquisti effettuati nel mese di dicembre in cui il requisito di transizioni è pari a 10 acquisti, invece dei tradizionali 50, occorre specificare che solo per il primo rimborso del bonus cashback è stata prevista la data del 1º febbraio 2021. Dopo tale scadenze, i rimborsi saranno effettuati con una cadenza semestrale, quindi ogni sei mesi. 

Per ricevere il bonus cashback, bisognerà innanzitutto scaricare sul proprio smartphone l’applicazione IO di Pago Pa. Successivamente sarà richiesto l’accesso tramite il codice SPID e bisognerà inserire tutti i metodi di pagamento che potrebbero essere utilizzati nel corso dei mesi per i propri acquisti ed indicare l’IBAN a cui dovranno essere accreditati i soldi del bonus.

Nuovo aumento sulle pensioni di dicembre

Anche i pensionati italiani riceveranno un “regalo” sul proprio assegno pensionistico previsto per la mensilità del mese di dicembre di quest’anno, il quale sarà già caratterizzato da un aumento dovuto alla tredicesima. Questo bonus INPS sulle pensioni avrà un valore di 154,94 euro, e sarà destinato soltanto ad alcune categorie di pensionati che rispondo ai requisiti di reddito fissati.   

Infatti, la soglia limite stabilita per poter accedere al bonus pensioni di 154 euro è quella relativa ad un reddito complessivo annuale che non deve essere superiore ai 6.596,46 euro. Nei casi in cui venga superato il limite reddituale, per i pensionati che hanno una pensione con un importo che varia tra i 6.596,46 euro e i 6.751,49 euro, è stato previsto un bonus parziale, dato dal calcolo della differenza tra la soglia limite del reddito ISEE e quello personale del pensionato. 

Inoltre, per poter usufruire del bonus pensioni relativo alla tredicesima sarà ritenuto necessario che se il pensionato ha ulteriori redditi, oltre alla pensioni, questi non dovranno essere superiori al limite massimo di reddito individuale pari a 10.003,70 euro e di reddito coniugale a 20.007,39 euro.

Bonus vacanze: chi può averlo e come

Il famoso bonus vacanze, è stato fortemente voluto dal governo giallo-rosso con l’obiettivo di risollevare uno dei settori economici più colpiti in Italia, quello del turismo. Effettivamente, il bonus vacanze approvato dal Decreto Rilancio entrato in vigore nel maggio di quest’anno, prevede la possibilità per le famiglie italiane di ottenere un bonus dal valore massimo di 500 euro

Tale bonus potrà quindi essere speso presso tutte le strutture ricettive presenti sul territorio italiano, quindi non solo alberghi e bed and breakfast, ma anche agriturismi, campeggi e villaggi turistici. 

Per quanto riguarda i requisiti necessari per usufruire del bonus vacanze, è necessario che il nucleo familiare abbia un reddito ISEE non superiore alla soglia limite di 40.000 euro. 

L’importo del bonus vacanza varia anche in base del numero di componenti presenti all’interno del nucleo familiare richiedente. Dunque sono previsti 150 euro per i nuclei con un solo componente, 300 euro nei casi delle famiglie con due componenti ed infine 500 per i nuclei con tre o più componenti.

Occorre specificare che l’80% del bonus sarà riconosciuto come uno sconto già al momento del pagamento pressi la struttura ricettiva, mentre il 20% potrà essere recuperato in detrazione con la dichiarazione dei reddito dell’anno prossimo, il 2021. 

Nonostante l’enorme successo ottenuto dal bonus vacanze, i fondi destinati al beneficio sono ancora disponibili, per questo motivo le famiglie che non ne hanno ancora beneficiato, possono farne richiesta. 

La scadenza per le domande è prevista per il 31 dicembre 2020, ma il bonus potrà essere speso anche fino alla fine del mese di giugno del 2021. 

Per effettuare la richiesta, sarà necessario scaricare la stessa applicazione per smartphone prevista per il bonus cashback, l’app IO di Pago Pa, facendo l’accesso con il codice SPID.