Bonus mobilità, fino al 9 dicembre c'è tempo per tutti gli interessati per richiedere il rimborso della spesa sostenuta e accedere al contributo previsto dal Governo. E c'è tempo anche per generare un buono nuovo da spendere entro la fine dell'anno. Una delle misure simbolo del Decreto Rilancio in questo tormentato 2020 ha avuto un iter lungo e irto di difficoltà. Per mesi non ci sono state troppe certezze, non si sapeva in quale maniera sarebbe arrivato il rimborso ai cittadini.

Ci sono stati anche conflitti tra il ministero delle Infrastrutture e Trasporti e dell'Ambiente per decidere quale fosse lo strumento necessario (scontrino semplice o fattura e scontrino parlante) per accedere alla misura. Superato questo lungo braccio di ferro, con la vittoria della linea dello scontrino parlante o fattura portata avanti dal ministro dell'Ambiente Sergio Costa, la misura è stata definita in maniera più chiara.

E si è deciso di dare vita ad una piattaforma web sul sito del ministero dell'Ambiente in modo che tutti i cittadini interessati potessero inserire i loro dati e avere il rimborso. La misura è stata indubbiamente un grande successo, tanti sono stati gli acquisti fatti nei mesi scorsi e in occasione del recente click day stabilito per il 3 novembre c'è stato un notevole afflusso al sito web che per lunghi tratti ha proprio ceduto a fronte della molteplice richiesta di accessi. Molte persone sono riuscite nel loro intento mentre tante altre non sono state in grado di accedere al sito.

Il ministero quindi è corso ai ripari e, per chi non è riuscito ad accedere al portale nel corso del click day, ora c'è un mese di tempo per inserire il proprio nominativo per usufruire degli incentivi e per chiedere i rimborsi. Il ministro Sergio Costa, in una nota sul sito del Ministero dell'Ambiente, ha spiegato che in questo modo c'è il tempo adeguato per le persone per potere caricare i propri dati.

E il ministro ha assicurato che le risorse ci saranno e si troveranno per tutte le persone che hanno fatto questo investimento. Se la parola d'ordine era quella di non lasciare nessuno indietro, dal 10 dicembre, terminata questa fase, si potrà conoscere nel dettaglio il numero delle persone che hanno richiesto il rimborso. 

Bonus Bici, per un mese si possono inserire i propri dati

Come si temeva, la giornata del click day è stata particolarmente complicata con la piattaforma che non ha retto all'urto del traffico e molte persone che non sono riuscite ad accedere al sito per non parlare delle problematiche legate allo Spid. Ora da lunedì scorso e fino al 9 dicembre sarà possibile chiedere i rimborsi.

Il sistema prevede che si debba andare sulla piattaforma bonusmobilita.it avendo a disposizione tre importantissime cose: la propria identità digitale Spid, la fattura o lo scontrino parlante che attesta l'acquisto effettuato e il proprio codice Iban sul quale ci si vuole fare accreditare il rimborso. Spid è basilare per accreditarsi sulla piattaforma, l'erogazione avverrà direttamente sul proprio conto.

Bonus Biciclette: a quando l'erogazione reale del bonus?

In merito alle tempistiche di erogazione del bonus da parte del Ministero dell'Ambiente non ci sono ancora informazioni certe e definitive. Si raccolgono al momento i dati, poi dal 10 dicembre ci si metterà al lavoro anche con la consapevolezza delle risorse necessarie. Con ogno probabilità si andrà all'inizio del 2021. Questa volta non si è voluto realizzare un nuovo click day ma si è voluto dare un lasso di tempo di un mese per potere concedere a tutti l'accesso alla nuova piattaforma senza alcun tipo di problematica legata al tempo. 

Buono mobilità 2020, si può ancora accedervi?

Il buono mobilità è un contributo che viene emesso dal governo pari al 60 per cento della spesa sostenuta per l'acquisto di un mezzo di mobilità alternativa all'auto privata e ai mezzi pubblici particolarmente al centro del dibattito in questi tempi di pandemia.

La misura comunque non erogherà più di 500 euro per l'acquisto di biciclette, biciclette a pedalata assistita e veicoli per la mobilità a propulsione elettrica come monopattini, hoverboard e segway. Vale anche per l'utilizzo di servizi di mobilità condivisa esclusi quelli mediante le automobili.

Per gli acquisti effettuati dal 4 maggio fino al recente al giorno di avvio della app è previsto il rimborso al beneficiario. Per chi farà l'acquisto in queste settimane lo sconto viene fatto direttamente dal venditore del bene sulla base di un buono spesa che si potrà generare dal diretto interessato sull'applicazione web. Sulla piattaforma si potrà generare direttamente il buono da dare ai negozianti e che darà diritto al ritiro del mezzo scelto o al servizio di cui si vuole usufruire. 

Bonus biciclette 2020, chi può usufruirne? 

Chi può usufruire del bonus? Possono usufruire del buono mobilità tutte le persone maggiorenni che hanno la residenza nei capoluoghi di Regione. Attenzione: perchè serve proprio la residenza, non basta avere il domicilio. Poi possono accedervi le persone che abitano nei capoluoghi di provincia e nei comuni con oltre 50.000 abitanti. Hanno diritto al bonus anche gli abitanti delle città metropolitane che sono 14: Bari, Bologna, Cagliari, Catania, Firenze, Genova, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Reggio Calabria, Roma Capitale, Torino, Venezia. 

Bonus, che cosa si può acquistare?

La misura è nota per essere definita nell'immaginario collettivo come bonus biciclette e monopattini. In realtà non sono solo questi i prodotti che si possono acquistare.

Accanto a biciclette tradizionali e a pedalata assistita si possono acquistare anche handbyke, veicoli usati per la mobilità personale come monopattini, hoverboard e segway. Per bicicletta a pedalata assistita si intende una bici con motore elettico che agevola la pedalata e rende più facile il cammino.

Sono attivabili poi servizi di mobilità condivisa esclusi quelli attraverso le automobili. In questa defininizione si intende un modo di spostarsi e muoversi con mezzi condivisi che vengono messi a disposizione da parte di operatori pubblici e privati. Sono servizi di sharing mobility come scooter sharing, bike sharing.

Bonus mobilità, le domande più frequenti

Tante sono le domande che ci si pone al momento di effettuare l'acquisto. Vediamo che cosa è consentito fare dalle regole e cosa non lo è. Non è, ad esempio, concesso l'acquisto di accessori o componenti come ad esempio telai, ruote, motori elettrici, batterie, caschi, catene e lucchetti. Si possono invece acquistare dei veicoli usati per i quale è necesesario però ottenre una fattura o documentazione fiscale.

Le biciclette nella prima fase potevano essere acquistate in qualsiasi negozio, bastava avere la fattura o lo scontrino parlante. In questa fase con la piattaforma c'è, sul sito del ministero dell'Ambiente, l'elenco di tutti i commercianti che aderiscono all'iniziativa. L'acquisto si può fare anche in negozi all'estero, è importante ottenere una fattua anche in lingua inglese ma che abbia tutte le informazioni che hanno le fatture italiane.

E' possibile anche acquistare on line: per questa seconda fase che prosegue fino al 31 dicembre è possibile acquistare presso i rivenditori accreditati sull'applicazione web.

Buono a rate e il periodo di validità

Si ha diritto a usufruire del bonus anche nel caso si stia effettuando un acquisto a rate. L'intero importo però in questo caso deve essere inserito nel documento che attesta l'acquisto. I buoni spesa generati in queste settimane sulla piattaforma devono essere utilizzati nei 30 giorni successivi alla data di acquisto. Se non viene fatto, il buono è annullato. 

Nel 2021 arriverà il buono rottamazione

Non è ancora finita questa progettazione del Bonus Mobilità 2020 che già si inizia a parlare di progettazione futura. Il ministero dell'Ambiente fa sapere che dal 2021 partirà una nuova misura che dal 1 gennaio prevede l'erogazione dei buoni mobilità in presenza della rottamazione dei veicoli vetusti.

Questi buoni mobilità saranno validi fino al 31 dicembre 2024. Il buono, in questo caso, riguarda le rottamazioni che sono già state effettuare dal 15 ottobre 2019 entro il 18 maggio 2020. E riguarderà quelle che effettivamente si terranno dal 1 gennaio 2021 fino al 31 dicembre sempre del prossimo anno. Il nuovo buono sarà richiedibile dal primo giorno del nuovo anno attraverso una nuova applicazione sul web. I veicoli, la cui rottamazione dà diritto al buono, saranno le autovetture fino alla classe Euro 3 e i motocicli fino alla classe Euro 2 ed Euro 3 a due tempi. Per chi si ponesse il dubbio - avendo già usufruito del bonus mobilità 2020 – se sarà possibile anche accededere al nuovo bonu,s la risposta è affermativa.

Anche chi ha usato il Buono mobilità 2020 che come noto non prevedeva nessuna forma di rottamazione il prossimo anno potrà tranquillamente accedere anche alla nuova misura. I dettagli di questo nuovo provvedimento - che è in cantiere da parte del governo e del ministro dell'Ambiente Sergio Costa - saranno stabiliti a breve da un decreto interministeriale che attuerà questa nuova parte del programma Mobilità.

Bonus, a chi rivolgersi per informazioni?

Come si è visto anche nel recente click day quando le piattaforme internet sono a lungo saltate, questi procedimenti on line spesso creano problemi e disagi per i cittadini. Oltre alle mille problematiche legate alla diffusione della connessione internet nel nostro paese. Chi avesse dubbi o delle difficoltà di natura informatica o nel merito delle varie misure può contattare direttamente il ministero dell'Ambiente. I numeri che sono stati messi in queste settimane a disposizione dei cittadini sono i seguenti. Si possono chiamare lo 06.57221 e lo 06.57225722. Si può poi fare riferimento a questa pagina assistenza del sito del Buono Mobilità.