Un nuovo bonus da 450 euro destinato al personale a rischio contagio. Un premio da inserire in busta paga e riservato alla scuola. Insegnanti e personale Ata, infatti, con la riapertura della scuola sono a rischio contagio ed il bonus da 450 euro dovrebbe compensare il maggior rischio che corrono.

Ad entrare nel dettaglio di questa proposta ci ha pensato Marcello Pacifico, presidente Anief, che spiega che questo nuovo bonus da 450 euro servirebbe a risarcire il rischio biologico che corrono gli insegnanti ed in generale il personale della scuola ogni giorno. Basti ricordare che ad oggi sono almeno 1.120 gli Istituti nei quali si è registrato almeno un caso di positività al Covid 19.

Un bonus per ripagare dal rischio Covid!

Ma perché si sarebbe pensato ad un bonus da 450 euro per il personale della scuola? E' inutile nasconderlo. Benché si possano adottare tutte le precauzioni necessarie, benché si possa stare attenti ed essere disciplinati è impossibile pensare che a scuola non ci sia un alto pericolo di contagio. Nello stesso tempo non si può pensare di continuare a far stare a casa da scuola i ragazzi. Fino ad oggi è possibile affermare che i contagi non hanno risparmiato alcun tipo di scuola. Solo per potare un esempio, il 31,8% dei casi ha coinvolto le scuole superiori, il 21% la scuola primaria, mentre il 20,5% è avvenuto nella scuola secondaria.

Senza ombra di dubbio la scuola è un luogo pubblico altamente frequentato. Come molte persone di passaggio e presenti nel corso della giornata e dove il rischio per la salute è sicuramente comprovrato. Soprattutto per gli over 60 e per i lavoratori potenziamente fragili. Ma non solo, dato la situazione momentanea cresce il rischio che chi insegni sia soggetto a fenomeni di born out. La scelta di erogare un bonus da 450 euro nella busta paga andrebbe proprio nella direzione di compensare economicamente il maggiore rischio!

Il rischio contagio non calerà! Il bonus serve per questo!

Quindi in estrema sintesi il bonus da 450 euro servirebbe proprio per indennizzare il rischio contagio? Sì, la risposta è affermativa. Anche perché sembra che la situazione non sia destinata a migliorare, almeno nel breve periodo. Secondo Pacifico, addirittura, potrebbe peggiorare nei prossimi giorni perché i test daranno la possibilità di conoscere più rapidamente quanti siano gli asintomatici. Ed è proprio da queste premesse, sicuramente non molto rosee, che parte questa richiesta: un bonus da 450 euro nella busta paga degli insegnanti e del personale Ata. Un premio simile va anche agli infermieri ed ai medici.

Grazie a questo bonus, di quanto potrebbe aumentare lo stipendio mensile degli insegnanti? L'indennità giornaliera ammonterebbe a 300 euro, a questi si dovrebbero andare ad aggiungere i 100 euro che sono stati stanziati dalla passata Legge di Bilancio. Altri 50 euro potrebbero essere previsti nella prosisma nota di aggiornamento del DEF: la somma darebbe appunto 450 euro.

Bonus da 450 euro, ma non solo!

In questa sede è inutile sottolinearlo e specificarlo. Il bonus da 450 euro non è l'unico tassello su cui si appoggia la riorganizzazione della scuola. Secondo il sindacato sarebbe necessario effettuare tutta una serie di migliorie. Tra queste rientrano, senza dubbio il riconoscimento del rischio bologico. Ma non solo: sarebbe necessario stabilizzare i supplenti precari, senza dover necessariamente attendere nuovi concorsi. Proviamo a fare un breve elenco delle proposte:

  • disposizioni chiare per il lavoro agile;
  • richiesta di indennità specifiche;
  • eliminazione dei vincoli ai trasferimenti;
  • nuove regole per mobilità e pensionamenti.