Il “Bonus vacanze” è una delle misure introdutte dal “Decreto Rilancio” per riattivare i consumi e far fronte alla crisi economica provocata dalla pandemia di Covid-19. Il bonus consiste in un contributo fino 500 euro da utilizzare per soggiorni in alberghi, campeggi, villaggi turistici, agriturismi e bed & breakfast all'interno del territorio italiano.

Può essere richiesto e speso dal 1° luglio al 31 dicembre 2020. Lo strumento sta avendo non poche difficoltà dal momento che molte strutture alberghiere non sembrano disposte ad accettare il bonus vacanze come strumento di pagamento. Ecco dove può essere utilizzato il bonus.

Le strutture che accettano il bonus vacanze

Il bonus vacanze sta avendo delle difficoltà a causa del poco entusiasmo con cui il bonus è stato accolto dagli albergatori. Il 30 giugno, il Corriere della Sera ha effettuato un test di prenotazione: è risultato che solo 1 hotel su 4 accetta al momento di partecipare all’«operazione Bonus».   

Il bonus vacanze, dall’altro canto, sembra essere uno strumento gradito per i consumatori. Infatti, secondo  Federalberghi, oltre 11 milioni di italiani intendono usare il "bonus vacanze". Il 95% degli italiani che andranno in vacanza quest'estate conosce il bonus e il 40% (11,1 milioni di persone) intende utilizzarlo.

Per facilitare l’utilizzo del bonus vacanze, Federalberghi ha deciso di intervistare gli oltre 28mila soci e di realizzare l’elenco di strutture che accettano il bonus vacanze. La lista delle strutture aderenti può essere trovata sul sito italyhotels.it. Basta inserire le date in cui si vuole viaggiare, scegliere la destinazione, o la regione, e tramite il filtro messo a disposizione dal sito si possono vedere solo gli hotel che accettano il buono.

I cittadini interessati a richiedere il bonus vacanze, poi, per usufruire dello strumento devono scaricare l'app IO (clicca per scaricarla) che racchiude tutti i servizi digitalizzati forniti dalla Pubblica Amministrazione. ». Confesercenti ha espresso dubbi proprio riguardo la fruibilità del bonus solo attraverso l’app in quanto le fasce più anziane della popolazione ne potrebbero risultere svantaggiate. 

I numeri del bonus vacanze

Dal primo luglio, sono stati emessi oltre 900mila voucher, per un controvalore superiore ai 400 milioni di euro.  Confcommercio ha definito il bonus vacanze "un’importante misura di sostegno alle famiglie, che può tradursi in uno stimolo alla domanda e quindi determinare ricadute positive anche per le imprese".

"La possibilità di cedere il credito d’imposta agli istituti bancari è uno degli snodi centrali per il funzionamento del bonus vacanza, il contributo istituito dal decreto rilancio in favore delle famiglie che trascorrono un periodo di vacanza in Italia.“ ha dichiarato Ascom-Confcommercio. "Dopo aver stipulato insieme ad ABI un protocollo d’intesa per promuovere la conoscenza e la diffusione del bonus vacanze, abbiamo partecipato volentieri al seminario organizzato oggi dall’Associazione Bancaria Italiana per illustrare le modalità di cessione alle banche del credito d’imposta".

Anche Federalberghi sottolinea quanto è importante in questa fase il ruolo del sistema bancario: più sono le banche che accettano la cessione del credito derivante dal bonus vacanze, più saranno le strutture che potranno a loro volta accettarlo.

"La possibilità di cedere il credito d'imposta agli istituti bancari - afferma Federalberghi -è uno degli snodi centrali per il funzionamento del bonus vacanza"

Nonostante i numeri del bonus sembrerebbero incoraggianti, sono ancora molto lontani dagli obiettivi fissati dal governo. Secondo i dati forniti dal ministro Franceschini alla Camera, infatti, al 30 luglio le famiglie che hanno speso il bonus vacanze sono state più di 120mila. Si tratta però di poco più del 2,5 per cento del totale previsto dall'Esecutivo, che prevede una platea di 4,8 milioni di famiglie (elaborazione derivante dalle stime della relazione tecnica del decreto "rilancio").

Requisiti per ottenere il bonus vacanze

Possono ottenere il “Bonus vacanze” i nuclei familiari con ISEE fino a 40.000 euro. Per il calcolo dell’ISEE è necessaria la Dichiarazione sostitutiva unica (DSU), che contiene i dati anagrafici, reddituali e patrimoniali di un nucleo familiare e ha validità dal momento della presentazione e fino al 31 dicembre successivo. L’importo del bonus sarà modulato in base alla composizione del nucleo familiare. Vengono erogati 500 euro per i nuclei composti da tre o più persone; 300 euro per le famiglie composte da due persone, 150 euro per una persona soltanto.

Il bonus può essere richiesto e viene erogato solo in forma digitale. Per ottenerlo è necessario che un componente del nucleo familiare sia in possesso di un’identità digitale SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) o CIE 3.0 (Carta d’Identita Elettonica). Al momento della richiesta del bonus, infatti, si dovranno inserire le credenziali SPID e successivamente fornire l’Isee.

Il bonus vacanze assegnato al nucleo familiare è identificato tramite un codice univoco, a cui viene associato anche un QR code, da comunicare all’albergatore, insieme al codice fiscale, al momento del pagamento del soggiorno.

Il bonus vacanze può essere utilizzato da un solo componente del nucleo familiare, anche diverso dalla persona che lo ha richiesto. Lo strumento deve essere impiegato in un’unica soluzione, presso una sola struttura turistica ricettiva presente all'interno del territorio italiano (albergo, campeggio, villaggio turistico, agriturismo e bed & breakfast).

È fruibile nella misura dell’80%, sotto forma di sconto immediato, per il pagamento dei servizi prestati dall’albergatore.

il restante 20% potrà essere scaricato come detrazione di imposta, in sede di dichiarazione dei redditi, da parte del componente del nucleo familiare a cui viene intestato il documento di spesa del soggiorno (fattura, documento commerciale, scontrino/ricevuta fiscale).

Lo sconto applicato come “Bonus vacanze” sarà rimborsato all’albergatore sotto forma di credito d’imposta utilizzabile, senza limiti di importo in compensazione, o cedibile anche a istituti di credito.

 

Unogas, partner di Federalberghi per la fornitura di energia elettrica e gas alle strutture turistico ricettive, accetterà il credito di imposta relativo al bonus vacanze come pagamento per i suoi servizi.https://t.co/bftlR3G9EE pic.twitter.com/yhkF85ai8s

— federalberghi