La prima seduta della nuova settimana non ha riservato nulla di buono per i mercati azionari internazionali che hanno chiuso gli scambi tutti in calo. Stiamo assistendo ad un incremento della volatilità in Borsa, basti pensare al poderoso balzo in avanti messo a segno ieri dal Vix che è salito oltre quota 19 punti, con un rialzo di circa il 20%.

Borse più volatili, ma nessuna fase ribassista in vista

Gli strategist di NN Investment Partners segnalano che da una parte il presidente Trump sembra essersi preparato ad una guerra commerciale, e dall'altra sta perdendo slancio la crescita degli utili societari a livello globale. Gli esperti però non sono pessimisti al momento, visto che non credono che il mercato azionario si stia avviando verso una fase ribassista.

Il trend rialzista durerà ancora: gli storni sono occasioni buy

A guardare con fiducia all'equity è Pictet Asset Management, i cui analisti ritengono che i ritracciamenti delle Borse siano da leggere come occasioni d'acquisto e non già come la fine del trend rialzista, aggiungendo che le valutazioni ora sono su valori più accettabili.
Come sempre sarà importante seguire tutti i dati macro e societari che verranno diffusi nel breve, per vedere in che modo gli stessi potranno supportare o meno i listini azionari. 

I market movers in America

Sul fronte macro Usa per oggi è previsto solo l'indice Redbook relativo alle vendite al dettaglio nelle maggiori catene americane.

Sul versante societario a mercati chiusi saranno diffusi i risultati del terzo trimestre dell'esercizio 2017-2018 di FedEx, per i quali si prevede un utile per azione pari a 3,11 dollari.