La Borsa di New York ha aperto l'ultima seduta della settimana in ordine sparso. Sulla parità l'S&P 500 mentre il Dow Jones avanza dello 0,4%. Negativo il Nasdaq Composite (-1%). Continuano le prese di beneficio sui colossi tecnologici. Apple, Microsoft, Amazon, Facebook e Alphabet perdono oltre due punti percentuali.

Tra gli altri titoli in evidenza Broadcom +4,5%. Il produttore di semiconduttori per le telecomunicazioni ha comunicato risultati per il terzo trimestre del suo esercizio segnati da profitti netti in declino da 715 milioni, pari a 1,71 dollari per azione, a 614 milioni, e 1,45 dollari. Su base rettificata l'eps è però salito da 5,16 a 5,40 dollari, a fronte di ricavi in progresso da 5,52 a 5,82 miliardi. Il consensus di FactSet era invece per 5,24 dollari e 5,76 miliardi rispettivamente. Broadcom ha fornito una guidance positiva per l'attuale periodo (6,25-6,55 miliardi di ricavi, contro i 6,20 miliardi stimati dagli analisti).

Lululemon Athletica -3%. Citigroup ha tagliato il rating sul titolo del gruppo dell'abbigliamento sportivo a "neutral" da "buy".

DocuSign -9%. L'azienda specializzata in tecnologie per la firma digitale e la gestione digitale delle transazioni ha comunicato risultati relativi al secondo trimestre segnati dal balzo dei ricavi del 45% annuo a 342,2 milioni di dollari, contro i 319,3 milioni del consensus di Bloomberg. L'eps rettificato si è attestato a 17 centesimi, contro gli 8 centesimi stimati dagli analisti. Per l'attuale periodo le vendite sono attese a 362 milioni di dollari, contro i 336 milioni del consensus di Bloomberg.

Sul fronte macroeconomico il Dipartimento del Lavoro ha reso noto che nel mese di agosto i nuovi posti di lavoro, nei settori non agricoli, sono aumentati di 1.371 mila unita' da 1.734 mila unità precedenti (rivisto da +1.763) risultando inferiori alle attese degli analisti fissate su un incremento di 1.400 unità. Il tasso di disoccupazione si attesta all'8,4%, inferiore alla rilevazione precedente e alle attese, rispettivamente pari al 10,2% e al 9,8%. Cresce dello 0,4% il salario orario medio mensile risultando superiore alla rilevazione di luglio (+0,1%) e alle attese (+0%). Su base annua le retribuzioni crescono al ritmo del 4,7% pari al dato precedente ma superiore alle attese, fissate al 4,5%.

(RV - www.ftaonline.com)