Dopo la chiusura debole di ieri, le Borse europee hanno ripreso subito la via dei guadagni oggi, in attesa della riapertura di Wall Street, rimasta chiusa ieri per la festività del Labor Day. I mercati sembrano aver già digerito il nuovo test missilistico effettuato dalla Corea Del Nord all'alba di domenica scorsa.

La Corea del Nord passa in secondo piano rispetto alla BCE

Secondo gli analisti di MPS Capital Services, le Borse per ora non sembrano voler credere ad una escalation delle tensioni internazionali e sembrano essere più che altro concentrati sull'evento clou di questa settimana, in agenda giovedì.

C'è grande attesa infatti per la riunione della BCE che non dovrebbe riservare alcuna sorpresa sul fronte dei tassi di interesse, destinati a rimanere invariati. Il focus sarà sulla conferenza stampa del presidente Draghi che a detta di molti però non farà alcun annuncio importante, limitandosi a dare alcuni suggerimenti in merito alle prossime mosse in materia di politica monetaria.

Le attese di Morgan Stanley sul meeting di giovedì

Per gli esperti di Morgan Stanley giovedì prossimo non sarà annunciato il tapering del quantitative easing, ritenendo più probabile che ciò avvenga nel meeting di fine ottobre. La banca americana però non esclude che nel comunicato ci sia un cambiamento relativo all'atteggiamento accomodante della BCE.
Se da una parte il meeting di giovedì prossimo è senza dubbio l'evento più importante della settimana, dall'altra le prossime giornate saranno scandite anche da altri market movers da seguire con attenzione tanto in Europa quanto in America.