Petroliferi: JPMorgan promuove Eni

In una nota di preview sulle prossime trimestrali del settore petrolifero, gli analisti di JPMorgan migliorano oggi da Underweight a Neutral il giudizio su Eni, con prezzo obiettivo innalzato da 13,50 a 14 euro, sottolineando che per la società italiana la redditività nell'upstream del quarto trimestre 2018 sarà sostenuta "da una maggiore produzione trimestre su trimestre, dallo sviluppo dei progetti, in particolare Zohr, e dall'esposizione del gruppo al gas".

In vista un buyback?

"Alziamo la raccomandazione a neutral", scrive l'estensore della nota, Christyan Malek, "perché il management ha spazio per ridurre la spesa per investimenti sulla base di ipotesi più basse sul prezzo del petrolio nel quarto trimestre o in base all'aggiornamento della sua strategia, in secondo luogo perché può lanciare buy-back dal momento che la leva inizia a scendere e in terzo luogo per l'ulteriore potenziale di rialzo della produzione a Zohr data la forte performance finora registrata dal giacimento, secondo quanto affermano le autorità egiziane". 

Gli altri Buy e Sell

Complessivamente, il broker americano segnala inoltre di avere adesso, nonostante il recente calo del prezzo del greggio,  un outlook più favorevole sul settore per via dei robusti flussi di cassa che esso genera e di valutazioni che restano attraenti.

Sui listini del Vecchio Continente, il broker consiglia quindi in particolare un acquisto di BP Plc (Overweight con tp ridotto da 575 a 560 pence), e di Royal Dutch Shell (Overweight, tp da 2800 a  2700 pence), mentre esprime una visione prudente su Total (Neutral, tp da da 49 a 48 euro) e decisamente negativa su Equinor (Underweight, tp da 190 a 175 corone).