Borse europee in netto recupero anche se la performance positiva arriva dopo due settimane durissime e gli investitori approfittano degli acquisti a prezzi di saldo. L'indice Stoxx Europe 600 ha sfiorato un guadagno del 2% in avvio d'ottava, dopo avere però perso il 3,6% la scorsa settimana. La spinta per i mercati del Vecchio Continente arriva anche dall'Asia, sostenuta dall'ottimismo per la ripresa economica di Pechino. Per assurdo, però, sono state invece le piazze di Shanghai e Shenzhen a perdere terreno, anche a causa dell'ennesima puntata della guerra commerciale di Donald Trump. Lo Shanghai Composite ha chiuso in declino dello 0,06% contro la flessione dello 0,75% dello Shenzhen Composite: l'indice tecnologico paga la decisione di Washington di limitare l'export dagli Usa verso Semiconductor Manufacturing International Corporation (Smic, colosso cinese della produzione di chip conto terzi, a causa di "rischi inaccettabili" dell'uso di prodotti statunitensi per scopi militari).

Hsbc vola grazie a Ping An. Anche Commerz in rally

In spolvero i titoli bancari reduci, è il caso anche di Hsbc Holdings, da una pessima settimana, a causa dello scandalo sul riciglaggio che aveva affossato tutto il settore. Il titolo dell'istituto britannico è in rally di quasi il 9% a Londra, dopo avere chiuso con un balzo del 9,22% a Hong Kong (Hsbc aveva però toccato i minimi dal 1995 nella precedente ottava). A sostenere Hsbc la notizia che la cinese Ping An Insurance è salita fino all'8% del capitale. Incremento limitato da parte della big della bancassurance (già primo singolo azionista con il 7,95%), ma che conferma come per i cinesi Hsbc resti "un investimento di lungo periodo". Rally superiore al 4% per Commerbank a Francoforte, sulla notizia che sarà Manfred Knof il prossimo chief executive dell'istituto tedesco. In precedenza Knof aveva guidato il private banking di Deutsche Bank ed è stato di chief executive at Allianz Deutschland.

ArcelorMittal vende il business Usa e lancia buyback

Uscendo dal settore bancario, di rilievo il balzo intorno al 10% di ArcelorMittal ad Amsterdam. Il colosso siderurgico ha raggiunto l'accordo per cedere la sua divisione Usa a Cleveland-Cliffs per 1,4 miliardi di dollari in contanti e azioni. Arcelor, impegnata in un piano di dismissioni di asset per 2 miliardi di dollari entro la metà del 2021, investirà i 500 milioni di liquidità incassati dall'operazione in un buyback. Sul fronte economico, i mercati attendono l'appuntamento di martedì 29 settembre con il nuovo round di negoziati tra Londra e Bruxelles sulla Brexit.

(Raffaele Rovati)