Borse asiatiche contrastate ma prevalentemente positive in chiusura di settimana, con gli investitori ancora concentrati sul mercato obbligazionario USA, dove i rendimenti dei treasuries sono ieri scesi ancora su livelli record, e sugli sviluppi della trattativa commerciale USA.

La giornata delle borse asiatiche

In Cina, avanzamento frazionale per lo Shanghai composite (+0,6%), mentre l'indice Shenzhen è avanzato dell'1% così come l'Hang Seng di Hong Kong. In Giappone l'indice Nikkei 225 recupera dai minimi di giornata poco sopra la parità (+0,06%), mentre il Kospi sudcoreano cede lo 0,6%.

Seduta mista ieri sera anche per Wall Street, dove due dei tre principali indici hanno chiuso in leggero rialzo sostenuti dai buoni dati del settore retail che hanno bilanciato le preoccupazioni sul fronte commerciale, con Walmart che ha battuto le attese sui suoi risultati trimestrali e alzato la guidance sull'intero anno.  Il Dow Jones ha così strappato un aumento dello 0,39% seguito dallo S&P 500 (0,25%), mentre si è fermato al close poco sotto la parità il Nasdaq Composite (-0,09%). L'apertura delle Borse europee è prevista in aumento dopo i cali della vigilia.

Treasuries USA ancora sorvegliati speciali

Gli investitori guarderanno con attenzione ancora in quest'ultima seduta della settimana i movimenti del mercato dei bond americani, dove i rendimenti dei treasuries con scadenza a 30 anni sono ieri scesi ai minimi di sempre sotto il 2%, mentre quelli sul benchmark a 10 anni viaggiano a 1,55% dopo aver toccato nelle scorse ore i minimi degli ultimi tre anni.