La settimana di Borsa iniziata ieri e che sarà vissuta a cavallo tra i mesi di luglio e agosto, sarà particolarmente impegnativa, vista la fitta agenda di eventi. L'appuntamento è in primis con le Banche Centrali visto che dopo il meeting odierno della Bank of Japan si guarderà domani alla Fed, per poi spostare l'attenzione giovedì sulla Bank of England.

Anche sul fronte macro le giornate saranno scandite da numerosi e importanti appuntamenti, tanto in America quanto in Europa, e sul versante societario proseguirà la raffica di trimestrali anche a Piazza Affari.

L'ottava quindi sarà piuttosto intensa e da seguire con molta attenzione per valutare quali saranno le reazioni dei mercati azionari alle indicazioni che arriveranno da più fronti e che potrebbero condizionare in un senso o nell'altro il loro andamento.

I market movers in America

Oggi sul fronte macro Usa, oltre all'indice Redbook relativo alle vendite al dettaglio nelle maggiori catene Usa, si conosceranno i redditi personali che a giugno dovrebbero salire dello 0,4%, in linea con la lettura precedente, e anche per le spese per consumi si prevede un rialzo dello 0,4% dopo lo 0,2% di maggio, mentre l'indice PCE core è atteso in salita dello 0,2%, in linea con la lettura precedente.

Il dato preliminare del costo unitario del lavoro riferito al secondo trimestre è visto in positivo dello 0,7%, in lieve frenata rispetto allo 0,8% dei primi tre mesi dell'anno.

In agenda anche l'indice S&P Case-Shiller che a maggio dovrebbe salire del 6,5% dopo il 6,6% di maggio, mentre l'indice Chicago PMI a luglio è atteso in calo da 64,1 a 63 punti. Per l'indice relativo alla fiducia dei consumatori a luglio le previsioni parlano di un lieve rialzo da 126,4 a 126,5 punti.