I mercati azionari mostrano nel complesso una buona capacità di reazione alle notizie che arrivano dal fronte geopolitico e, pur vivendo una fase di maggiore volatilità, riescono a spingersi in avanti.
L'attenzione continua ad essere rivolta allo scontro tra Cina e Stati Uniti in vista di una possibile guerra commerciale, anche se gli analisti attribuiscono per ora scarse probabilità di realizzazione a questo scenario.
Al contempo si guarda anche agli sviluppi sul fronte della crisi siriana dopo l'attacco della scorsa settimana di Stati Uniti, Gran Bretagna e Francia, che al momento sembra rimanere un evento isolato.

Credit Suisse e Jp Morgan puntano ancora sull'azionario

Le banche d'affari continuano a guardare con favore alle prospettive dell'azionario ed è il caso di Credit Suisse che mantiene una view positiva sulle Borse.
La banca elvetica punta in particolare su quelle europee, le cui valutazioni sono più interessanti rispetto a quelle di Wall Street, ma gli analisti mettono in guardia dal fatto che la forza dell'euro contro il dollaro potrebbe rappresentare un freno per l'equity del Vecchio Continente.
A livello settoriale Credit Suisse accorda la sua preferenza al comparto energetico, a quello tecnologico, al settore finanziario e a quello delle telecomunicazioni.

Ad avere una view bullish è anche Jp Morgan che resta costruttiva sull'azionario, sottolineando la resilienza dei mercati alle tensioni geopolitiche.
La banca americana si aspetta che l'economia globale continuerà a migliorare ad un ritmo superiore alla media, confidando anche nei risultati societari del primo trimestre di quest'anno che dovrebbero essere positivi.