La settimana iniziata oggi sarà particolarmente importante per i mercati azionari che già domani focalizzeranno la loro attenzione sulla prima audizione al Congresso del nuovo presidente della Fed, Jerome Powell. Un evento che sarà seguito con molta attenzione per capire se la sua politica monetaria sarà in continuità con quella portata avanti dal suo predecessore, Janet Yellen.

L'ottava si concluderà con il voto politico di domenica prossima in Italia, ma prima di arrivare a tale appuntamento ci saranno numerosi aggiornamenti macro e societari con cui le Borse dovranno misurarsi nelle prossime giornate.

I market movers in America

Domani sul fronte macro Usa oltre all'indice Redbook relativo alle vendite al dettaglio nelle maggiori catene americane, si segnala il dato preliminare degli ordini di beni durevoli che a gennaio dovrebbero calare del 2%, rispetto al rialzo del 2,8% precedente, mentre al netto della componente trasporti si stima una variazione positiva dello 0,2%, in frenata rispetto allo 0,7% di dicembre.

Per l'indice S&P Case-Shiller di dicembre le attese parlano di un rialzo su base annua del 6,3% rispetto al 6,4% precedente, mentre l'indice relativo alla fiducia dei consumatori a febbraio dovrebbe salire da 125,4 a 126 punti.
L'evento clou della seduta di domani sarà l'audizione alla Commissione servizi finanziari della Camera del neo-presidente della Fed, Jerome Powell, tenendo presente che un'ora prima dell'apertura di Wall Street è prevista la pubblicazione del testo del suo intervento. 

Sul versante societario da segnalare prima dell'avvio degli scambi i risultati degli ultimi tre mesi di Macy's, dai quali ci si attende un utile per azione pari a 2,68 dollari.