Con la seduta di domani si chiude per le Borse non solo il mese di marzo, ma anche il primo trimestre dell'anno, che si appresta ad essere archiviato con un bilancio molto positivo.

Borse: un 1° trimestre tutto in salita. Ftse Mib tra i migliori

Da inizio 2019 infatti abbiamo assistito ad una crescita corposa dei principali indici azionari, basti pensare che A Wall Street il Nasdaq Composite vanta un progresso di oltre 15%, seguito dall'S&P500 e dal Dow Jones che ad oggi sono saliti rispettivamente di circa il 12% e il 10%.

Anche in Europa le cose sono andate bene, con il Dax30 che rispetto a fine 2018 mostra un incremento di oltre l'8%, ma il bilancio è decisamente più corposo per Piazza Affari, dove il Ftse Mib ha messo a segno un rialzo di circa il 15%.

Performance di tutto rispetto considerando l'arco temporale contenuto in cui sono state realizzate e vista la forte crescita registrata da inizio anno, molti si interrogano sulla sostenibilità di questo rally e sui possibili rischi di una frenata delle Borse o peggio ancora di un'inversione delle stesse.

Mercati impauriti da una possibile recessione

Già da alcune giornate i mercati azionari stanno inviando segnali di nervosismo e incertezza, complici i timori crescenti di un rallentamento della crescita globale.

Secondo Peter Cardillo, chief market economist di Spartan Capital Securities, questo timori sono destinati a proseguire, segnalando al contempo che sta crescendo la paura di una imminente recessione.

Per questo motivo secondo l'esperto l'azionario sta ripensando e riprezzando una parte dell'ottimismo che ha guidato il rally da inizio anno.