La settimana di Borsa iniziata ieri sarà particolarmente impegnativa, vista la molteplicità di appuntamenti su più fronti.

I fattori che dominano il sentiment sui mercati finanziari

Gli analisti di Oanda ritengono che siano cinque i fattori che stiano determinando il sentiment sui mercati finanziari. Le negoziazioni sul commercio tra Stati Uniti e Cina, il voto sulla Brexit in agenda oggi, la riunione della Fed prevista per domani, i risultati trimestrali in arrivo nelle prossime giornate, con particolare riferimento a quelle di alcuni colossi high-tech come Apple, Facebook e Microsoft, e infine il report sull'occupazione Usa che sarà reso noto venerdì prossimo.  

Settimana densa di eventi: Jp Morgan non si aspetta grandi mosse

Come si può facilmente intuire sarà una settimana molto densa di eventi e gli analisti di Jp Morgan segnalano che dal quadro generale è venuto meno un elemento, con la sospensione momentanea dello shutdown Usa.

Gli esperti però evidenziano al contempo che ci sono molte incertezze e diverse situazioni aperte, motivo per cui gli investitori non dovrebbero fare grandi mosse nelle prossime giornate, in attesa di schiarite su più fronti.

Con riferimento in particolare ai rapporti commerciali tra Stati Uniti e Cina, Jp Morgan ricorda che si avvicina la fine della tregua di 90 giorni, ritenendo che probabilmente non ci sarà alcuna svolta nei colloqui in agenda tra i due Paesi nelle giornate di mercoledì e giovedì.

I market movers in America

Sul fronte macro Usa oggi oltre all'indice Redbook relativo alle vendite al dettaglio nelle maggiori catene statunitense, sarà diffuso l'indice S&P Case Shiller che a novembre dovrebbe evidenziare base annua una variazione positiva del 5%, in linea con la lettura precedente.
Per l'indice relativo alla fiducia dei consumatori a gennaio si prevede un calo da 128,1 a 126 punti.