A fine mattinata le Borse europee restano allineate in territorio negativo, con il focus degli investitori tornato stamane sul dossier dazi in un clima di crescente nervosismo in vista delle decisioni di Trump sui 200 mld di tariffe sulle merci cinesi. 

La Cina chiede sanzioni agli USA

Secondo quanto emerso dall'agenda del prossimo meeting della World Trade Organization (WTO), ha riferito questa mattina Reuters, i vertici di Pechino sarebbero intenzionati a chiedere la prossima settimana che vengano imposte delle sanzioni agli Stati Uniti per una disputa su dazi antidumping che risale al 2013. 

La giornata delle borse

Maglia nera della seduta tra i principali benchmark azionari è il FTSE 100 (-0,57% a 7.229 punti), seguito dal Dax (-0,49% a 11.926) e dal Cac 40 francese (-0,15% a 5,260). Non sfugge alla debolezza degli indici neanche il il Ftse Mib, che dopo il buon rialzo della vigilia cala anch'esso frazionalmente a quota 20.789 punti (-0,53%). 

Tim in luce a Piazza Affari

Tra i singoli titoli, a Milano sale in controtendenza Tim (+0,66% a 0,558 euro), in evidenza dopo la presentazione ieri delle offerte iniziali per l'assegnazione delle frequenze per il 5G, pari complessivamente a 2.481 milioni di euro.

Oggi gli analisti di Bernstein confermano intanto il giudizio Outperform sull'azione con un prezzo obiettivo a 0,85 euro, mentre fonti  Citigroup alza la sua raccomandazione da Sell a Hold