Con la seduta di ieri ha preso il via la nuova stagione degli utili societari con riferimento ai conti del quarto trimestre del 2018.

Focus sulla trimestrale di Citigroup

Ad aprire le danze nel settore bancario è stata Citigroup che ha diffuso numeri a due velocità, visto che il gruppo ha archiviato il periodo in esame con un utile netto pari a 4,31 miliardi di dollari, in deciso miglioramento rispetto alla perdita di 18,89 miliardi dello stesso trimestre dell'esercizio precedente.

Il risultato per azione è stato pari a 1,64 dollari, ma al netto delle voci straordinarie il dato scende a 1,61 dollari, al di sopra degli 1,55 dollari previsti dalla comunità finanziari.
I ricavi sono scesi del 2% a 17,12 miliardi di dollari, contro i 17,55 miliardi messi in conto dal mercato. Questa flessione è da ricondurre al reddito fisso e alla fine dell'iscrizione a bilancio di alcuni cosiddetti legacy asset.

Le società Usa al test dei conti questa settimana: le attese

Dopo Citigroup oggi toccherà ad altri due big del settore bancario alzare il velo sui conti dell'ultimo trimestre del 2018. Il focus sarà su Jp Morgan che dovrebbe evidenziare un eps pari a 2,21 dollari, a fronte di ricavi per 26,9 miliardi di dollari, in aumento rispetto ai 25,5 miliardi dello stesso periodo dell'esercizio precedente.

Per Wells Fargo invece le attese parlano di un utile per azione pari a 1,19 dollari, mentre il giro d'affari è visto in lieve calo rispetto al 2017, a quota 21,8 miliardi dollari.

Da segnalare che oggi prima dell'apertura di Wall Street si conosceranno anche i dati trimestrali di Delta Air Lines che per non deludere le attese dovranno centrare l'obiettivo di un eps pari a 1,28 dollari.