Questo primo scorcio della nuova settimana è partito nel segno dell'incertezza per le Borse europee, condizionate non solo dall'esito delle elezioni in Germania, ma anche dalle tensioni geopolitiche tra Corea del Nord e Stati Uniti.

Prospettive positive per le Borse UE

La view delle banche d'affari sull'azionario del Vecchio Continente resta in ogni caso positiva, tanto che Jp Morgan segnala come dopo la pausa di consolidamento avvenuta durante l'estate, i mercati hanno visto un aumento della propensione al rischio.
La banca americana crede che il potenziale rimbalzo dei rendimenti sia un fattore positivo per l'equity e in particolare per i titoli del settore bancario, su cui gli analisti confermano la raccomandazione "overweight".

A mantenere una view bullish sulle azioni del Vecchio Continente è anche Barclays che segnala da una parte il fatto che le valutazioni sono vicine ai livelli del 2003, ma dall'altra spiega che negli ultimi cinque anni si è avuto un miglioramento delle prospettive sugli utili.

Alla luce di ciò gli analisti si aspettano ulteriori rialzi per i listini europei, mantenendo un rating "overweight" sui finanziari, sui titoli del settore industriale e sugli energetici.
Lo scenario dunque è ancora favorevole per le Borse europee, ma come sempre sarà importante seguire con attenzione i dati macro e gli eventi che potranno condizionare in positivo o in negativo l'andamento dei listini.

I market movers in America

Oggi in America sarà diffuso l'indice settimanale Redbook relativo alle vendite al dettaglio nelle maggiori catene Usa. In agenda anche l'indice S&p Case Shiller che a luglio dovrebbe mostrare una variazione positiva del 5,8% su base annua rispetto al 5,7% precedente, mentre le vendite di case nuove ad agosto dovrebbero salire leggermente da 571mila a 574mila unità.
Per la fiducia dei consumatori a settembre si prevede un calo da 122,9 a 120,6 punti.