I mercati azionari internazionali mostrano nel complesso una buona tenuta, anche se tra gli investitori si registra maggiore nervosismo per via delle tensioni geopolitiche che pure sono in parte sopite, e a causa delle incertezze relative alle prossime mosse delle Banche Centrali in materia di politica monetaria.

Pictet guarda con favore all'azionario UE

Gli strategist di Pictet Asset Management affermano che le valutazioni dei mercati azionari sono tornate su livelli più ragionevoli e ritengono che gli stessi dovrebbero trovare sostegno nel breve in un'inflazione che per il momento non spaventa e nell'allentamento di alcune tensioni geopolitiche.

Gli esperti accordano la loro preferenza alle Borse europee che presentano valutazioni interessanti, considerando peraltro che le condizioni economiche e gli utili societari di quest'area hanno più spazio di miglioramento rispetto a quelli Usa.

Gli strategist di Pictet prevedono inoltre un indebolimento dell'euro nei prossimi mesi e questo dovrebbe favorire le società europee che trarranno benefici anche da un minor costo del capitale.
Gli esperti suggeriscono inoltre un approccio selettivo su alcuni settori che dovrebbero performare bene nelle fasi finali del ciclo economico e in quest'ottica suggeriscono di puntare sul settore dell'energia e dell'healthcare.

Come sempre nel breve sarà importante continuare a seguire tutti gli aggiornamenti macro e societario che saranno diffusi sulle due opposte sposte dell'Atlantico, visto che gli stessi potranno condizionare in un verso o nell'altro il sentiment degli investitori.

I market movers in America