Richard Buxton, Head of UK Equities e gestore del fondo Merian UK Alpha, Merian Global Investors, spiega che anche chi si aspettava che il Governo inglese avrebbe perso ieri, forse non aveva previsto la più grande sconfitta governativa nella storia della politica britannica sin dagli anni ’20.

Le aspettative per il voto di sfiducia nei confronti del Governo britannico previsto per stasera prevedono una vittoria dell’attuale Governo. In base a ciò e all’impegno del Primo Ministro a collaborare in maniera costruttiva con tutto il Parlamento per trovare qualche forma di consenso che possa supportarla agli occhi dell’UE, ritengo che ci sia una probabilità sempre più alta che si riuscirà ad evitare una disastrosa Brexit senza accordo. Bisogna tenere presente che non tutti condividono tale parere. La pazienza dell’Unione Europea sta diminuendo rapidamente, come dimostrato dalla dichiarazione ufficiale dell’UE pubblicata qualche minuto dopo il risultato.

L’economia e il mercato…

Negli ultimi giorni la sterlina si è rafforzata rispetto al dollaro e all’euro, via via che gli investitori hanno percepito che il rischio di un’uscita dall’UE senza un accordo stava diminuendo, mentre il Parlamento britannico affermava la propria autorità.

In modo simile, anche il mercato azionario britannico si è rafforzato recentemente e le performance migliori sono state registrate dalle società focalizzate sull’economia domestica, come quelle di vendita al dettaglio.

Nonostante un ottimismo crescente sul fatto che lo scenario no-deal possa essere evitato, anche se tale risultato non può essere dato per scontato, l’incertezza sulla Brexit continuerà a rappresentare un “freno a mano” per l’economia e il mercato azionario britannici - spiega Richard Buxton -. Solo nel momento in cui la certezza sulle relazioni future del Regno Unito con l’UE sarà evidente, vedremo probabilmente il ritorno della fiducia delle società, degli investitori e anche dei consumatori. Fino ad allora, il “freno a mano” continuerà ad essere ostinatamente tirato. Richard Buxton ritiene che qualsiasi estensione del processo legato all’Articolo 50 non farà altro che perpetuare tale impasse.