Il più grande hedge fund al mondo, la Bridgewater Associates del miliardario Ray Dalio, avverte che il brusco arretramento subìto dalle Borse mondiali negli ultimi due mesi potrebbe non essere affatto terminato. Ma anzi aggravarsi con l'arrivo del 2019 perché gli indici azionari in generale, e quelli americani su tutti, non scontano ancora il forte deterioramento degli outlook sull'espansione economica dell'anno che sta per cominciare e il rischio di una prossima recessione

Bridgewater: economie avanzate prossime alla recessione

In un'intervista rilasciata ieri alla Reuters, Greg Jensen, co-chief investment officer del fondo, ha avvertito che i modelli interni che il gruppo utilizza per allocare le sue risorse - oltre 160 miliardi di dollari, gestiti per conto di centinaia di clienti istituzionali - indicano per il 2019 una crescita economica “significativamente più debole" rispetto al 2018, e ormai "vicina a livelli di recessione".

Il mercato non prezza il deterioramento dell'outlook sulla crescita

Secondo il top manager, infatti, gli Stati Uniti cresceranno nei prossimi dodici mesi di appena l'1% - in forte rallentamento dal robusto +3,5% registrato su base annualizzata nel terzo trimestre del 2018 - mentre ritmi di espansione ancora inferiori registreranno le altre economie avanzate: uno scenario reso ancor più complicato dal fatto che "i mercati non stanno in generale prezzando" tale rallentamento.