L'ultima seduta della settimana è stata archiviata con segnali contrastanti e a due velocità sul mercato obbligazionario italiano.

Spread in rialzo dopo deludente PIL. Resistono i BTP

Lo spread BTP-Bund ha arrestato la fase discendente delle ultime giornate ed è tornato a salire, fermandosi a 136,4 punti base, con un rialzo dell'1,56%.

Si sono mossi in direzione opposta invece i tassi dei BTP che al termine di una seduta volatile hanno visto prevalere ancora una volta il segno meno.

I bond italiani infatti sono stati ancora acquistati e questo ha spinto al ribasso il rendimento del decennale, sceso dell'1,39% allo 0,925%, a non molta distanza dai minimi intraday toccati allo 0,916%.

Lo spread BTP-Bund si è allargato oggi sulla scia del deludente aggiornamento relativo al PIL italiano che, nella versione preliminare del quarto trimestre, ha mostrato una variazione negativa dello 0,3%, a fronte della stima di una lettura sulla parità.

Una flessione a sorpresa che ha fatto registrare la peggiore rilevazione trimestrale dal 1993.
Un dato che non ha pesato più di tanto invece sui BTP che hanno continuato a muoversi in rialzo sulla scia dell'andamento che ha interessato gli altri bond europei.

BTP: shopping con elezioni regionali e timori coronavirus

Nelle prime sedute della settimana il calo dello spread e dei tassi dei BTP è stato guidato essenzialmente dall'esito favorevole delle elezioni regionali che hanno ridato una certa stabilità al Governo.

Su queste buone notizie si sono innestate poi le preoccupazioni legate al coronavirus che, come evidenziato dagli strategist di Unicredit, sono state la principale forza trainante dei mercati obbligazionari in Europa durante questa settimana.