Btp rifiatano, spread torna sopra 150. Che succede ora?

Sale il Ftse Mib, spread in lieve aumento: Btp rifiatano dopo il rally della vigilia. Intanto S&P esprime giudizi positivi sul nuovo governo.

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Continua il buon momento di Piazza Affari, dove il Ftse Mib si muove anche quest'oggi sopra la parità prolunga i decisi guadagni messi a segno ieri (+1,6%) .

Ftse Mib positivo, spread e rendimenti BTP in calo

Alle 14.30, il listino milanese si presentava nell'area dei 21.874 punti base, con un progresso frazionale dello 0,63% in una giornata quasi senza eccezioni in verde per i principali listini europei (Dax +0,7%, Cac 40 +0,9%, ma Ftse 100 -0,7%, ).

Prevale nel frattempo qualche lieve presa di profitto nel mercato obbligazionario italiano, dove trova una pausa il rally che dura ormai da diverse giornate. 

Spread sotto 150 punti, decennale allo 0,861%

Lo spread tra Btp e Bund tedeschi, dopo aver ieri registrato un ulteriore restringimento portandosi sotto quota 150 torna al momento sopra questa soglia a 151 punti base, con una variazione frazionale dell'1,7% dai valori alla chiusura di ieri (148,4 punti). Il rendimento del BTP decennale si attesta negli ultimi minuti allo 0,91% dopo aver aggiornato ieri il minimo storico toccando quota 0,82%.

Obbligazionario ben comprato nonostante le tensioni politiche

A tenere banco sono intanto oggi le reazioni alla nuova squadra del governo Conte a maggioranza Pd-M5S. Ieri, S&P ha mantenuto invariato il rating sull'Italia (a BBB, con outlook negativo), non influenzato a detta dell'agenzia di rating dalla formazione del nuovo esecutivo, ma scrive che la coalizione M5S-Pd "potrebbe spianare la strada per importanti aggiustamenti politici, compresi quelli sulla legge di Bilancio 2020": aggiustamenti che potrebbero significare un migliamento dei conti pubblici dell'Italia nell'ipotesi che la coalizione possa arrivare a scadenza di mandato (fino al 2023).