Chiusura di settimana all'insegna delle tensioni per il mercato obbligazionario italiano che ha visto lo spread tornare a salire e i BTP scendere, dopo le indicazioni positive dei giorni scorsi.

Diversamente dall'andamento della vigilia, oggi l'obbligazionario italiano ha sottoperformato il mercato europeo che ha visto i titoli "core" guadagnare terreno.

BTP colpiti dai sell, spread in rally a due cifre

A fine giornata lo spread BTP-Bund si è fermato a ridosso dei massimi intraday  a 182,9 punti base, con un forte rally del 13,39%.

Abbondanti vendite sui BTP che dopo la corsa all'acquisto di ieri sono stati colpito dalle prese di profitto, tanto che il rendimento del decennale è balzato in avanti con un rialzo del 7,81%, fermandosi all'1,352%.

BTP e Spread: bene BCE ma non Bruxelles. La view di Commerzbank

Il mercato ha accolto bene la discesa in campo della BCE, mentre appare più dubbioso sull'esito del Consiglio europeo di ieri che ha detto no all'ipotesi di emissioni uniche garantite dall'intera zona euro per far fronte all'emergenza economica del coronavirus. 

Secondo gli esperti di Commerzbank, i mercati stanno rispondendo in maniera chiara ed inequivocabile al nuovo QE da 750 miliardi di euro annunciato nei giorni scorsi dalla BCE.

Quest'ultima, a detta degli analisti, deve ritenersi soddisfatta di questo primo riscontro, visto il calo aggressivo registrato fino a ieri dagli spread della periferia.

Bruxelles: nessun accordo su coronabonds

Bene dunque la BCE, meno Bruxelles, visto che,come evidenziato dagli strategist di Unicredit, i leader dell'Unione europea non sono riusciti a raggiungere un accordo in merito alla risposta politica allo scoppio del coronavirus.

Niente accordo inoltre sulla proposta sostenuta da nove Stati membri, tra cui Francia, Italia e Spagna, di emettere Eurobond per finanziare le spese sanitarie, i cosiddetti coronabonds.

Il verdetto arrivato ieri da Bruxelles però era già scontato dai mercati, motivo per cui il rialzo odierno dello spread e dei BTP sembra sia da ricondurre più che altro ad una correzione dopo la corsa delle ultime giornate.

BTP e Spread: a cosa guarderà il mercato ora

Secondo gli strategist di Unicredit è probabile che l'attenzione del mercato obbligazionario si concentri sulle decisioni politiche di breve termine in risposta al coronavirus, in particolare a livello di Eurozona.

Come detto prima finora solo la Bce ha fornito strumenti per arginare l'impatto della crisi, mente l'esito del Consiglio di ieri suggerisce che la strada per un accordo su una risposta politica comune è ancora lunga.

Unicredit ricorda che intanto la BCE ha iniziato a implementare il nuovo QE da 750 miliardi di euro e questo probabilmente rimarrà un driver importante per l'obbligazionario.

Spread: per Unicredit può calare ancora

Data la flessibilità integrata nel programma, gli strategist fanno sapere che non sarebbero sorpresi di vedere un ulteriore contrazione dello spread BTP-Bund.

C'è ancora spazio al ribasso anche perchè la pressione dell'offerta di BTP è probabilmente modesta, visto che il Tesoro ha deciso di non vedere un nuovo titolo la prossima settimana e questo potrebbe aiutare i titoli italiani a sovraperformare.