La nuova settimana è partita con una seduta all'insegna di una fortissima volatilità per il mercato obbligazionario italiano che ha amplificato i movimenti registrati dagli stessi asset in Europa.

Spread BTP-Bund in calo al close

Lo spread BTP-Bund ha trascorso gran parte della seduta in calo e dopo una discesa fin poco sotto i 118 punti base ha cambiato velocemente rotta e si è spinto fino ad un top a 124,40, per poi terminare gli scambi a 122,1 basis points, con una flessione dell'1,05%.

BTP: prima il rally poi l'affondo. Tassi esplodono al rialzo

Sulle montagne russe i BTP che in mattinata sono stati comprati a piene mani, tanto che il rendimento del decennale è sceso ad aggiornare il minimo storico allo 0,572%.

Dopo il giro di boa però si è avuto un brusco cambio di rotta, con una violenta pioggia di vendite che si è abbattuta sui BTP, provocando un'impennata dei tassi, tanto che il decennale ha terminato le contrattazioni allo 0,736%, con un rally da capogiro del 16,37%.

BTP comprati in mattinata dopo il verdetto di Moody's sull'Italia

La giornata è partita sotto i migliori auspici, con i BTP che hanno mostrato un'ottima intonazione sulla scia del sentiment positivo alimentato dall'annuncio della vittoria di Biden alle presidenziali Usa.

A favore lo shopping sui BTP è stato anche il verdetto di Moody's che venerdì scorso a mercati chiusi ha confermato il rating dell'Italia a "Baa3", con outlook stabile, in linea con le aspettative del mercato e degli strategist di Unicredit.
Secondo l'agenzia di rating, la crescita economica rimarrà una sfida a medio termine e l'aumento dei contagi da coronavirus potrebbe ritardare la ripresa fino al 2021.

Al contempo però l'orientamento favorevole della politica monetaria della BCE e i cospicui fondi di ripresa dell'UE forniranno un importante sostegno all'economia nei prossimi anni.

Inoltre, mentre il peso del debito italiano rimarrà molto alto per molti anni, rappresentando quindi un importante vincolo al rating, Moody's prevede che il miglioramento della crescita e la riduzione dei disavanzi sosterranno una graduale riduzione del rapporto debito pubblico/PIL.

L'outlook stabile riflette un equilibrio tra i punti di forza dell'Italia, tra cui settori manifatturieri grandi, e le sue debolezze, tra cui l'altissimo debito pubblico e la scarsa efficacia delle politiche.

L'outlook stabile inoltre riflette anche l'opinione di Moody's secondo cui la situazione politica in Italia rimarrà più prevedibile di quanto non sia stata in passato, come previsto.

BTP: brusca inversione a metà seduta dopo news su vaccino Covid-19

Nel complesso indicazioni incoraggianti quindi dall'agenzia di rating che hanno dato grande sostegno ai BTP nella prima parte della seduta, ma ad un tratto lo scenario è mutato drasticamente.

La brusca inversione di rotta dei titoli di Stato italiani è stata innescata dalle notizie arrivate dagli Stati Uniti.
Pfizer in collaborazione con BioNTech ha sviluppato un vaccino con un'efficacia al 90%, superiore alle attese e già entro la fine di novembre il gruppo americano prevede di chiedere l'autorizzazione a commerciare il vaccino.

Pfizer conta di riuscire a produrre 50 milioni di dosi già entro la fine di quest'anno, per poi salire a 1,3 miliardi nel 2021.

Tanto è bastato per far cambiare faccia al mercato che di fatto ha visto una vistosa e decisa affermazione di uno scenario risk-on.

Gli investitori così hanno liquidato in maniera massiccia tant posizioni long sui BTP che avevano continuato ad accumulare fino a poche ore prima.

BTP e Spread: quali scenari? Le attese di LLBW

A questo punto ci si chiede se la caduta dei rendimenti dei BTP sia ormai prossima al capolinea o se al contrario ci siano ancora prospettive favorevoli.

Gli esperti di LLBW continuano ad essere ottimisti sui titoli di Stato italiani che a loro dire saranno ancora sostenuti dalle indicazioni accomodanti della BCE.

L'idea è che i rendimenti dei bond dei Paesi core si manterranno a non molta distanza dai livelli degli ultimi mesi.
In uno scenario di questo tipo la ricerca costante di rendimento avrà l'effetto di far calare gli spread dei bond periferici e questo giocherà a favore ancora dei nostri BTP.