La settimana si è chiusa con una seduta ad alta tensione a Piazza Affari che è scesa in netta controtendenza rispetto alle altre Borse europee.

Ftse Mib in netto calo. Spread e rendimento BTP a 10 anni in rally

A differenza della conclusione leggermente positiva di queste ultime, il mercato italiano ha subito un netto calo, con il Ftse Mib fermatosi a 21.641 punti, in ribasso del 2,03%.

Ad alimentare le vendite su Piazza Affari, appesantita soprattutto dal calo dei bancari e delle utility, hanno contribuito i segnali negativi arrivati dal fronte obbligazionario.

Lo spread BTP-Bund è tornato ad allargarsi con decisione, sale a fine sessione del 4,28% a 192,6 punti base, mentre il rendimento del BTP a 10 anni è balzato in avanti del 3,82% all'1,604%.

Ad appesantire il sentiment degli investitori hanno contribuito le tensioni politiche in seno alla maggioranza di Governo che inducono a temere una crisi dell'Esecutivo.

BTP e Spread intimoriti da una possibile crisi di Governo

Un'ipotesi questa esclusa dal vice premier Luigi Di Maio, anche se in mattinata il suo omologo Matteo Salvini ha dichiarato che a "colpi di no l'Italia non può andare avanti", evidenziando così la frattura all'interno della maggioranza.

Lo scontro tra le due forze della coalizione di Governo è partito ieri, come spiegato dagli esperti di Unicredit, e la ragione è da ricercare nella diversa posizione che Movimento 5 Stelle e Lega vogliono adottare in Europa.