Sul fronte obbligazionario italiano continuano la fase di allentamento delle tensioni atto ormai da inizio mese.
Dal picco del 31 maggio scorso, quando è arrivato a sfiorare i 286 punti base, lo spread BTP-Bund evidenzia una contrazione di quasi 40 punti base.

Spread e rendimento BTP a 10 anni in calo dopo Draghi

Quest'oggi il differenziale tra il decennale italiano e quello tedesco viaggia in forte ribasso, cedendo circa il 2,9% a 248,1 basis points.

Ancora più decisa la contrazione del rendimento del BTP a 10 anni che scende di quasi il 5,5% al 2,19%, sempre più lontano dai valori intorno al 2,7% raggiunti a fine maggio.

Questa mattina lo spread e il rendimento del BTP a 10 anni hanno accelerato al ribasso sulla scia delle dichiarazioni del presidente Draghi, il quale al Forum di Sintra ha affermato che la BCE è pronta ad utilizzare tutti gli strumenti a sua disposizione.

Una chiara apertura verso nuovi tagli dei tassi di interesse, se necessario, cui si affianca anche la possibilità di una possibile ripresa del programma di quantitative easing , visto che l'Eurotower, come spiegato da Draghi, è pronto ad usare tutta la flessibilità concessa dal suo mandato per raggiungere i suoi obiettivi.

Le parole del numero uno della BCE stanno regalando una bella boccata d'ossigeno non solo all'azionario, con il Ftse Mib che a Piazza Affari balza in avanti di oltre l'1%, ma anche all'obbligazionario.